Dopo il sold out per “Il vespista” Memoria in Corto torna con un’altra antempria: “L’urlo” di Michelangelo Severgnini. L’appuntamento è giovedì 28 ottobre, alle ore 21, al cinema Portanova a Crema. Ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 3755939057.
Sarà un’anteprima speciale, riservata al festival Memoria In Corto; sarà presente il regista che dialogherà con due membri della Consulta Giovani Crema e Gabriel Pavesi.
L’urlo
“L’urlo” ricorda come 700mila migranti-schiavi siano bloccati da anni in Libia, senza poter andare avanti, senza poter tornare indietro, se non poche migliaia di loro ogni anno. Questo è lo scenario raccontato dalle centinaia di persone in Libia con cui Michelangelo è potuto entrare in contatto attraverso un metodo basato sulla geolocalizzazione, a partire dall’estate 2018.
“L’Urlo” è la storia di questa avventura, spesa tra il vano tentativo di rendere queste voci protagoniste in Europa e il desiderio di svelare, centimetro dopo centimetro, i misteri della Libia.
La preghiera di papa Francesco per i rifugiati in Libia
Proprio al termine dell’angelus del 24 ottobre, in piazza San Pietro, papa Francesco ha denunciato le condizioni disumane in cui versano migliaia di rifugiati e richiedenti asilo in Libia: “Non vi dimentico mai, sento le vostre grida”. Da qui, un richiamo alla comunità internazionale a dare priorità al soccorso delle vite in mare e garantire percorsi regolari di migrazione e accesso alle procedure di asilo, insieme all’appello a “porre fine al ritorno dei migranti in Paesi non sicuri”.
Il film di Severgnini è necessario. Sarà un’opportunità importante per Crema, da non mancare.
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