Giovedì 10 alla scuola primaria “Dante Alighieri” di Salvirola, le alunne e gli alunni della pluriclasse quarta e quinta e i bambini di terza, avranno un maestro “speciale” collegato con loro da Roma: il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Alle dieci del mattino, il titolare del dicastero di viale Trastevere, sarà accolto dagli studenti dell’istituto comprensivo “Falcone e Borsellino” per parlare con loro dell’articolo undici della Costituzione.
Il 24 febbraio scorso, all’inizio della guerra, proprio il ministro, di fronte ai gravi avvenimenti in corso, era immediatamente intervenuto con una nota inviata alle scuole, invitando tutti a riflettere sull’articolo 11 della Costituzione italiana: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Bianchi, ha richiamato ciascun docente a fermarsi con i propri alunni a lavorare sulla pace: “Le nostre scuole – ha sottolineato il ministro – da sempre mettono al centro del percorso educativo questi temi e, responsabilmente, educano le nostre ragazze e i nostri ragazzi a una cittadinanza consapevole e al rifiuto della guerra. Sia la pace il tema della nostra riflessione comune e del nostro ‘essere scuola’ insieme”.
Un appello che a Salvirola non è assolutamente caduto nel vuoto. Tutte le classi hanno dato spazio al tema e il maestro Alex Corlazzoli ha colto l’occasione per invitare il ministro a incontrare (seppur virtualmente) gli alunni.













































