San Domenico. Per “Stelline in scena”, Aps Rosso di Scena di Capergnanica con “Spie per caso”

Foto di Matteo Cavallini
Proseguono, presso il teatro San Domenico, gli spettacoli della tassegna di teatro amatoriale Stelline in scena, curata da Pier Giorgio Ruggeri.
Domani, sabato 18 aprile alle 21, si svolgerà Spie per caso a cura di APS Rosso di Scena di Capergnanica, tratto da Don’t Drink the Water di Woody Allen, traduzione di Federico Galeotti, adattamento e regia di Miriam Alblois.

Miriam, quanti siete e come nasce la vostra compagnia?

“La compagnia nasce il 31 dicembre 2019, appena prima del Covid! L’APS è stata creata dallo ‘zoccolo duro’ del nostro gruppo, gestiamo il teatro di Caperganica che è anche la nostra residenza fiscale. Proponiamo rassegne teatrali e nostri spettacoli, non solo a Capergnanica, ma ci spostiamo anche a Brescia, per esempio.
Si tratta di una compagnia non professionista, ma le nostre commedie sono di genere brillante, prediligiamo l’italiano e mai il dialetto.
Siamo in nove sul palco e ci alterniamo anche al mixer e alle luci, per imparare tutti gli aspetti di questo lavoro. Facciamo sempre tante iniziative, spesso anche legate al sociale, con raccolte fondi”.

Quante volte è stata messa in scena “Spie per caso”?

“È un debutto! Non appena Pier Giorgio Ruggeri mi ha proposto il teatro San Domenico, ho colto subito l’occasione per tenere la data del 18 aprile come anteprima del nostro spettacolo! Poi la riproporremo in autunno a Capergnanica”.

Qualche dettaglio per incuriosire gli spettatori?

“Ci sono tanti piccoli dettagli, ma preferisco non svelarli. Posso anticipare che un attore interpreterà due personaggi e che il testo non è comico, ma ha un humor sottile, fa sorridere ma lascia anche un messaggio”.

La sinossi

Nel 1969, in piena Guerra Fredda, una coppia di turisti americani si ritrova invischiata in un intrigo internazionale. Durante una vacanza, in un imprecisato paese dell’Est Europa, scattano, senza rendersene conto, alcune fotografie molto compromettenti.
Le autorità locali li scambiano per spie e scatta l’allarme diplomatico.
Braccati dalla polizia segreta, i due trovano rifugio nell’Ambasciata Americana, dove però la situazione è tutt’altro che rassicurante. L’Ambasciatore è assente e la sede è momentaneamente sotto la gestione della figlia Linda, una giovane donna del tutto impreparata al ruolo. Tra tensioni, minacce e goffi tentativi di negoziazione, sarà proprio Linda con la sua imprevedibile fantasia e incoscienza, a ideare un piano tanto ingegnoso quanto caotico per aiutare i due a fuggire dal Paese prima che sia troppo tardi.

Biglietto