Fotografia, un’arte fatta di emozioni

L’invenzione della fotografia fu resa nota da D.-F. Arago il 7 gennaio 1839 e prese il nome dall’inventore, Daguerre: fotografia dagherrotipia. Da allora si è sviluppata una vera e propria arte visiva.
Da quando esiste le fotografia l’uomo ha potuto dare sfogo al  bisogno di catturare un istante da ricordare.
Inizialmente scattare una fotografia non risultava semplice, avendo a disposizione delle macchine fotografiche che impiegavano molto tempo a far sviluppare una foto, ma oggi invece anche chi non conosce tutte le tecniche, con il suo smartphone può comodamente catturare momenti che rimarranno sempre “impressi”.
La fotografia è fatta di istanti e di sensazioni che a voce non si possono descrivere e allora lasciamo che sia il nostro occhio, il nostro cuore e la nostra mente in un solo vibrante “click” a parlare per noi.
La fotografia viene anche utilizzata per fare sentire la nostra voce, per non dimenticare eventi importanti della storia, perché una foto permette di capire e cogliere intuitivamente quello che potremmo dire in più di mille parole.
Le foto possono stupire perché sono capaci di rendere l’idea della realtà meglio di altri mezzi di comunicazione.
Personalmente mi colpiscono coloro che vivono di fotografia e sono riusciti a fare di questa passione un lavoro: rispecchia uno stile di vita che io amo e ciò mi spinge a provare a fotografare ciò che più mi piace, alla ricerca di scatti indimenticabili.

*Eleonora, III Liceo Scientifico