I conigli domestici

Batufolo, cucciolo di Ginevra, autrice dell'articolo

Purtroppo quando si pensa ad avere un coniglio domestico si pensa a un peluche in una gabbietta che non abbaia, non graffia e che abbia bisogno solo di lettiera, acqua e fieno, e perciò si comprano (e ancor peggio, regalano a Natale come dei giocattoli) con una facilità immensa, per essere coccolati venti minuti e poi dimenticati in garage chiusi in gabbia.

Si avvicina Natale, e siete sul divano a guardare un film bevendo la cioccolata calda, e sentite puntato addosso lo sguardo del vostro amichetto peloso. (Nella maggior parte di casi) avete tutte le ragioni a sentirvi in colpa. Tiratelo fuori dalla gabbia e coccolatelo un po’, pensando a come fargli passare una vita da coniglio e non da prigioniero (dato che questo poi diventa), e a un regalo per lui (o lei). Innanzitutto, se lo tenete in gabbia tutto il giorno, eliminate subitissimo questa orrenda abitudine. Pensate a una stanza in cui lasciarlo girare liberamente, spostateci l’intera gabbietta e lasciatela aperta (facendo attenzione che il vostro cucciolino sappia entrare e uscire a suo piacimento; nel caso in cui il salto da fare sia troppo alto purtroppo è necessario cambiare gabbietta, e trovarne una più bassa). Se non c’è una stanza intera da dedicargli, si può optare per un recinto di ferro componibile, fatto di tanti pezzi da unire con bacchette, che si può montare e smontare facilmente e velocemente, da usare per recintare zone della sala in cui ora si trova in cui è bene che non vada.

coniglio

Fatelo giocare spesso: non è difficile, per divertirsi a un coniglio basta poco. Al mio tesorino per esempio basta un battiscopa da mordere e un tappeto da sfilacciare (che devo ogni volta prontamente rimuovere, perchè è pericoloso fargli mangiare fili e stoffa), delle palline (quelle dei gatti, ovvero di plastica con dentro un sonaglino vanno benissimo, meglio ancora se con dei buchini, riuscirà ad afferlarle meglio) e un giochino di cartone e fieno: basta prendere un rotolo di carta igienica vuoto (non bianco, perché la carta viene sbiancata con uno sproposito di sostanze chimiche, usate quindi il classico marrone) e riempirlo con del fieno e qualche carota tagliata per lungo. Vanno sempre bene poi bastoncini per i denti (come le radici di fiori, molto più saporite), biscottini e caramelline (attenzione al latte: se anche il vostro coniglio, come il mio, adora le drops, fate attenzione a non dargliene più di una al giorno, perché piene di latte). Potete insegnargli anche a consegnarvi il giochino: mentre lo lancia, mettetevi lì da parte e dategli un piccolo premio (un biscottino o un po’ di frutta che gli date raramente ma che gli piaccia) ogni volta che, all’inizio soprattutto casualmente, vi arriva in mano il giochino. Dopo un po’ imparerà “giochino in mano=premio”, e lo farà anche senza ricompensa. (Non approfittatene troppo però, continuate a premiarlo!). In alcuni negozi si possono trovare anche delle palline di fieno, sempre con un sonaglio all’interno. E, se volete, potete lasciargli un peluche, a patto che teniate controllato che non inizi a sgranocchiarlo. Per il resto, se anche così si annoia, il vostro dolce cucciolino troverà da solo qualcosa a cui dedicare la sua attenzione, e di solito si interessano a mobili, calzini, angoli delle borse, fili del telefono (da nascondere però il più possibile), libri, la pianta grassa che perfino voi vi siete dimenticati di avere da qualche parte… state tranquilli che un passatempo per loro è facile da trovare.

Quando poi comincia la stagione fredda, fate in modo che abbia un posticino caldo e comodo, dove dormire in santa pace: non serve un piumone d’oca o un letto a castello, sia per il fatto che sarebbe un nuovo giocattolo per farsi i denti, sia perché i conigli sono più interessati ad appisolarsi senza badare molto al luogo. Un normale cuscino del divano, o di quelli per cani (ovviamente non usato, perché sarebbero spaventati dall’odore del cane -ovvero un possibile predatore) saranno perfetti, e sono anche utili dei tappeti (il tappeto dell’ingresso di casa, se non di plastica ma stoffa o simili, diventerà il divano preferito anche se un po’ tanto impolverato, meglio quindi lasciargliene uno nuovo tutto per sé) e qualche vecchia copertina, da lasciare negli angoli preferiti, per non fargli prendere tutto il freddo dal pavimento.

Beh, questi erano un paio di consigli per offrire al vostro coniglio una vita dedita al libero svago , ma ricordate che oltre a questo l’importante è l’affetto che gli date e le coccole che lo fanno sentire speciale.
Quindi, la prossima volta che sarete sul divano (magari a leggere “La notte dei Desideri” di Michael Ende -non solo per i più piccoli, dato che il Satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog creato da Belzebù Malospirito e la zia Tirannia Vampiria unito allo stile di Ende fa divertire a tutte le età) ricordatevi di prenderlo con voi sotto il plaid e riempirlo di coccole, perchè l’amore che anche lui vi darà in cambio sarà una delle cose più belle al mondo.

Ginevra, III Liceo