L’Avis Soncino nasce nel 1954 grazie al dottor Ettore Nobilini, primo presidente e direttore sanitario, attorno al quale si riuniscono i primi dodici donatori. Nel corso della sua storia si succedono alla presidenza il professor Benito Miglioli, Bruno Vanoli, Rino Valcarenghi, Angelo Fortini, Nicola Valcarenghi e Giorgio Forloni e alla direzione sanitaria, dopo Nobilini, Marcello Guidato, Marita Bodini, Pierina Cedri, Antonella Masa. Dopo 70 anni di attività, la sezione Avis Soncino continua a essere un fiore all’occhiello della provincia di Cremona.
È stato recentemente rinnovato il Direttivo e ha confermato la presidenza a Giorgio Forloni, affiancato dal vicepresidente Angelo Losi, dal segretario Umberto Ferrari e dai consiglieri Angela Nobilini, Nicola Valcarenghi, Alessandro Nichetti e Mario Tarletti. Escono dal Consiglio Veronica Locatelli, Stefano Boccotti, Giacomo Fiumi, Paolo Lombardi e Giampaolo Boggiani, l’uno segretario e l’altro amministratore di lungo termine. Fanno il loro ingresso tre giovani donne, Giorgia Spagnoli nel ruolo di vicepresidente vicario, il tesoriere Lorena Volinia e il consigliere Gloria Brambilla.
Numeri importanti
Con la raccolta di circa duemila sacche, 65 nuovi donatori nel 2024 e con circa 820 donatori effettivi, l’Avis Soncino è un punto di riferimento d’eccellenza, sempre con uno sguardo di riverenza rivolto al passato e alla sua storia, ma anche orientato verso il futuro nel nome della solidarietà, della condivisione di valori ed obiettivi e dell’interesse per la salute ed il benessere dell’intera collettività.
Approfondimenti su Il Nuovo Torrazzo di sabato 29 marzo












































