TROMBA D'ARIA CAMPAGNOLA: TUTTO BLOCCATO

La tromba d'aria che ha colpito qualche tempo fa Campagnola Cremasca e la zona nord del territorio cremasco è sempre d'attualità. Vuoi per le gru in paese che hanno completato i lavori alle case danneggiate (una cinquantina), vuoi per le iniziative benefiche dei Comuni limitrofi, ma anche per la stasi a livello politico e burocratico. Sì perché se è vero che c'è stato un sopralluogo regionale, dal Pirellone poi non s'è saputo più niente.
A livello politico – lo ricordiamo – a inizio luglio era stata approvata all'unanimità in sede di Consiglio regionale la mozione 'urgente' del gruppo del Pd e del Movimento 5 Stelle per la richiesta di calamità naturale per i territori colpiti dalla tromba d'aria (con Campagnola, Quintano, Casaletto Vaprio, Pandino e Torlino Vimercati, ma anche Leno e Montichari in provincia di Brescia). Il documento impegna la Giunta regionale a verificare la possibilità di intervento del Governo, dopo i doverosi e opportuni approfondimenti nelle Commissioni Agricoltura e Ambiente. La Regione, poi, era chiamata a verificare la possibilità d'individuare, anche in occasione dell'assestamento di Bilancio, eventuali risorse da investire.
“Capisco per quanto riguarda i problemi dei privati. Ma speravo di ricevere garanzie sulla nostra scuola materna e sui danni agli edifici pubblici. Speriamo che in breve la situazione si sblocchi”, afferma il sindaco Agostino Guerini Rocco. “Sono un po' deluso. Non sappiamo nulla in merito al riconoscimento dello stato di calamità. Un dipendente regionale è stato qui per un sopralluogo un mese fa, verifica che ha effettuato con il nostro tecnico comunale, valutando danni per 170.000 euro, contro la nostra stima di 250.000 euro. A parte questo, poi, non ho sentito più nulla. Nessuno mi ha chiamato, che qualcuno ci dica qualcosa. Ci sentiamo un po' dimenticati”, prosegue il primo cittadino con il tono di chi è alquanto deluso.
Una piega differente, sin dal principio, ha preso la solidarietà, sia a livello locale, con i cittadini e i volontari impegnati su più fronti, sia a livello di Comuni limitrofi. “Cremosano ci ha ospitato i bimbi dell'asilo presso la sua struttura per chiudere l'anno, mentre Pianengo, visto che Cremosano non ha spazio, li accoglierà per l'inizio del prossimo anno scolastico. Ringrazio pubblicamente i sindaci Raffaele Perrino e Roberto Barbaglio per l'aiuto e il sostegno, manifestato anche con alcune iniziative gastronomiche di raccolta fondi (si legga il box in pagina, ndr). A Pianengo è 'scesa in campo' anche l'Us Pianenghese, a Cremosano grazie a 'Due spaghi in piazza per Campagnola', abbiamo ricevuto 4.800 euro. Un grazie in tal caso anche al catering di Capralba che ha devoluto tutto il ricavato. Inoltre la Giunta Perrino ci ha erogato 1.000 euro di contributo straordinario”, spiega Guerini Rocco. A settembre anche a Pandino si svolgerà una serata benefica pro Campagnola e torneremo a parlarne.
A proposito di sistemazione dell'asilo, chiediamo al sindaco quando cominceranno i lavori. “Contributo regionale o meno, la sistemazione dell'asilo e degli altri immobili dovrebbe iniziare questa settimana e a grandi linee l'intervento durerà un mese, per riconsegnarci la scuola i primi di ottobre e far rientrare i bambini”.