Nosadello. Scuola dell’infanzia addio? Scelta del Comune o del Visconteo?

La Scuola dell’Infanzia di Nosadello chiuderà? Uniamo Pandino, gruppo consigliare di minoranza che ha posto questa domanda al sindaco nell’ultima seduta di Consiglio comunale, ritorna sull’argomento per conoscere le intenzioni della maggioranza, sulla possibilità di chiusura della materna quando sarà pronto il nuovo edificio che si sta realizzando nel capoluogo.
La compagine guidata da Piergiacomo Bonaventi ribatte che “il compito di questa amministrazione è dotare la nostra comunità di infrastrutture più efficaci ed efficienti, soprattutto in ambito scolastico. Pertanto, riteniamo fondamentale essere riusciti a ottenere finanziamenti e avviare la costruzione di una nuova scuola dell’infanzia” e puntualizza che “la decisione su quali strutture eventualmente accorpare spetta all’Istituto Comprensivo Visconteo, che avrà la gestione dei nuovi plessi”.

La scelta deve essere politica
La questione è aperta e fa discutere. “Il sindaco Bonaventi gioca allo scaricabarile, dichiarando che sarà una scelta del dirigente scolastico – sostiene il consigliere di Uniamo Pandino Eliana Curti nel comunicato diramato in questi giorni –. Questa affermazione deriva dal fatto che il dirigente scolastico, su richiesta della passata amministrazione Bonaventi, ha riscontrato la necessità di una scuola dell’infanzia a Pandino. Questa posizione non fa una grinza, considerato che la scuola dell’infanzia di Pandino non ha un edificio proprio ed è da molti anni in affitto presso lo stabile della ‘Calleri Gamondi’, struttura che nel tempo ha dato non pochi problemi”.
Uniamo Pandino ritiene che la decisione di chiudere la scuola dell’infanzia di Nosadello “debba essere una scelta politica, tenendo conto anche delle ricadute sulla comunità della frazione: sarebbe, di fatto, una perdita significativa di un servizio al borgo e alle famiglie”. La Curti aggiunge che “se la scuola dell’infanzia dovesse chiudere ci sarebbe di conseguenza la chiusura anche della scuola primaria, che necessita di interventi di manutenzione importanti”.

Nuove strutture in tutti i Comuni
L’assessore all’Istruzione Federica Galasi, a nome dell’intero gruppo di maggioranza, fa notare che “in tutti i Comuni del territorio, grazie ai fondi del Pnrr (5 milioni stanziati per la nuova scuola, ndr), si stanno realizzando nuove infrastrutture scolastiche. Tuttavia, solo a Pandino si è manifestato un gruppo di opposizione politica che, ancor prima della realizzazione delle opere, inizia a sollevare preoccupazioni incoerenti e ingiustificate, volte a spaventare inutilmente la cittadinanza”.
Galasi rammenta che “al momento, il servizio della scuola materna è suddiviso tra diverse strutture, sia comunali che private, alcune delle quali hanno già presentato problemi strutturali negli anni” e rimarca che “come amministrazione ci impegniamo ad assicurare l’accesso equo e sicuro ai servizi scolastici a tutta la comunità, senza trascurare alcuna parte del territorio, capoluogo e frazioni”.

I numeri raccontano un’altra storia
Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia di Nosadello,“le valutazioni progettuali sono ancora in corso. Tuttavia, riteniamo doveroso chiarire che quanto affermato dall’opposizione durante l’ultimo Consiglio comunale non rispecchia la realtà. È stato dichiarato che la maggioranza degli alunni della scuola dell’infanzia di Nosadello risiede nella frazione, ma i dati mostrano che quasi il 70% dei bambini proviene dal capoluogo”.
Chiuderà a o no la scuola dell’Infanzia di Nosadello? Stando ai numeri e alle conseguenti dichiarazioni la possibilità pare tutt’altro che remota.