Il pilota Ettore Carminati al Cr.Forma: “Passione e studio. Il motorsport è sacrificio”

Un palmarés da 68 podi e 28 primi posti. E la capacità e la tenacia di conciliare passione, impegno e lavoro. Pilota del massimo campionato italiano per le auto da turismo, Ettore Carminati, insieme all’ingegnere di pista Matteo Moro, nella giornata di ieri venerdì 13 maggio è stato ospite d’eccezione alla sede di Crema di Cr.Forma. Un’occasione importante per gli studenti del settore meccanico che hanno potuto ascoltare la testimonianza di vita e di sport di un importante pilota endurance e ammirare le macchine da corsa con cui gareggia.

Grande crescita

Carminati, 39 anni, ha cominciato a lavorare nel settore meccanico come dipendente di una nota azienda di ricambio di vetri. Dopo cinque anni decide di licenziarsi e di aprire una sua impresa, la Cristal Service. Con i ricavi dall’attività, riesce a inseguire il suo sogno: correre. Comincia con le moto, partecipando ai vari Campionati italiani, per poi passare alle quattro ruote. Con una Honda Civic corre e vince la Super Cup e si iscrive alla categoria più alta a livello italiano per le auto da turismo, il TCR Italy. Gareggia con una Hyundai i30 e fonda il suo team, Crm Motorsport.

 

Nel frattempo, seppur la maggior parte dei piloti al suo livello corrano per mestiere, lui continua a lavorare alla sua impresa. Anche quest’anno Carminati sta correndo nel campionato TCR Italy e ha allargato il team a un altro pilota, Michele Imberti.
“Il motorsport – è il messaggio di Carminati ai ragazzi – è bellissimo: è tutto molto appassionante e avvincente. Ma motorsport è lavoro, è sacrificio, è impegno. Tutti devono essere preparati, tutti devono dare il 100%. Ai ragazzi quindi dico va bene venire alle corse, ok essere appassionati, ma dovete studiare e darvi da fare. Importante è essere formati”.