POLITICHE SOCIALI – Tanta carne al fuoco su temi decisivi. Comune pronto a dare il massimo

Il Bilancio previsionale 2021-2023 – presentato a inizio settimana – ha confermato risorse importanti per tutti i settori, a partire da quello delle Politiche Sociali affidato al vicesindaco Michele Gennuso, che proprio in tempo di pandemia ha registrato la positività del modello di Welfare di Comunità messo in campo negli ultimi anni e la cui efficacia è stata testata proprio dalla capillarità degli interventi resi nel corso della emergenza sanitaria e dalla cooperazione messa in campo con i partner della coprogettazione per andare incontro alle esigenze della popolazione con competenza, flessibilità, tempestività, pragmatismo. In un lungo servizio avevamo esaltato tale modello.

“Molti i temi decisivi che saranno oggetto di attenzione nel 2021, accanto alla prossimità ai cittadini finchè non si uscirà dal tunnel emergenziale in essere”, ha spiegato il sindaco Stefania Bonaldi. Che ha ricordato come la coprogettazione proseguirà con i suoi sei piani operativi: Bambini e Famiglia, Povertà, Lavoro di comunità, Protezione giuridica, Inclusione socio lavorativa e Politiche abitative. 

Il 2021 sarà l’anno che condurrà poi alla approvazione del Nuovo Piano di Zona 2021-2023, che, oltre alla traduzione delle linee programmatiche regionali, non potrà non mettere in risalto alcuni temi fondamentali che in questi anni sono apparsi meritevoli si nuove strategie d’azione, “in particolare il sostegno alla domiciliarità, i progetti di vita per le persone con disabilità e la valorizzazione delle azioni di comunità e generatività sociale, attraverso lo strumento dei patti”, ha precisato il sindaco. Sempre in ambito distrettuale si procederà poi alla traduzione operativa della misura del Reddito di Cittadinanza, affidata a Comunità Sociale Cremasca. 

L’istituzione della neo nata Consulta Interculturale cittadina negli intenti dell’assessorato si porrà come strumento chiave per politiche attive in tema di Integrazione e Intercultura, mentre con le Politiche Giovanili, attraverso una nuova modalità di gestione dell’Orientagiovani in coprogettazione, l’assessorato continuerà a promuovere anche con i più giovani percorsi educativi all’insegna di orientamento, formazione e apprendimento.