SMOG – Non solo auto: le promesse della Regione e i dati di Legambiente

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“Rinnoviamo il nostro impegno e i nostri sforzi a mettere in atto politiche strutturali che stanno contribuendo a un progressivo miglioramento della qualità dell’aria come abbiamo fatto in questi anni. Tutto ciò ci permetterà di rientrare sotto i parametri previsti dall’Unione Europea per tutti i limiti entro il 2025, come dice il nostro ‘Piano della qualità dell’Aria”.

L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, commenta così il superamento, a Milano, del 35° giorno, per il 2020, dei limiti di legge per la concentrazione di Pm10 consentita dalla normativa europea. Una notizia negativa, che interessa, in realtà, anche il nostro territorio. Sono 32, infatti, i giorni di superamento della soglie limite delle polveri sottili anche in provincia di Cremona. Il report di Legambiente Lombardia parla chiaro e lancia l’allarme su questa pesante situazione: ricordiamo che  in un anno il limite massimo di giorni di superamento sarebbe 35! Un limite che sarà superato a breve anche da noi.

Nel frattempo, proprio commentando i dati forniti da Legambiente, soprattutto quelli relativi all’allevamento, s’è pronunciata anche il sindaco Stefania Bonaldi: “Non intendo fare la morale a nessuno, solo a me stessa, ma credo occorra per tutti noi un supplemento di conoscenza o di riflessione rispetto ai danni incredibili dell’allevamento intensivo. Al di là di un tema etico nel rapporto con il mondo animale, per chi ha questa sensibilità, anche in termini di inquinamento dell’aria e dell’ambiente in generale. Invece anche qui, in Pianura Padana, dove si concentrano la maggior parte degli allevamenti del Paese (85% dei suini e circa 70% dei bovini!), sembra che ce ne dimentichiamo e rivolgiamo le nostre (giuste, per carità) proteste solo ai gas di scarico delle automobili. Meditiamo, anche rispetto a come se ne parli troppo poco”.