LIBERA ARTIGIANI – Ieri convegno su sostenibilità e sicurezza in edilizia al “Settembre Offanenghese”

Sostenibilità e sicurezza: costi e interventi per valorizzare il patrimonio edilizio. È stato questo l’interessante contenuto del convegno patrocinato dalla Libera Associazione Artigiani di Crema – ieri sera – nell’ambito del 51° Settembre Offanenghese. Un improvviso acquazzone ha modificato la location, dal cortile del Comune alle scuole medie. Relatori, l’agronomo dottor Michele Riboli, gli architetti Giorgio Schiavini e Susanna Zaniboni e l’ingegner Danio Scarinzi.

“Visto il successo dello scorso anno di questo momento sull’approfondimento della tematica ‘casa’ – ha esordito nelle vesti di moderatore il sindaco Gianni Rossoni – abbiamo deciso di riproporlo. Per questo focus un grazie va alla Libera Associazione Artigiani, che crede nella nostra iniziativa espositiva e fieristica di promozione del territorio, e ai relatori”. 

Spazio, subito dopo, a quest’ultimi, partendo dal dottor Riboli, che è partito – sulla base di diversi studi scientifici – dalla domanda Verde: costo o beneficio? Tutti, infatti, conoscono gli aspetti negativi del verde (sporcizia, ingombro, necessità di manutenzione), ma non tutti quelli positivi. Dalla qualità dell’ambiente urbano dipende la qualità della vita, delle relazioni umane, sociali e delle attività economiche: questo l’assunto iniziale dell’esperto, più che condivisibile. “Il Comitato ministeriale per lo sviluppo del verde urbano ha scritto che non basta emettere meno polveri sottili e Co2, ma occorre anche assorbirne, considerando che nel 2050 la popolazione globale che vivrà nelle città sarà il 66% del totale e che si stimano 91.000 morti premature annue, in Italia, imputabili all’inquinamento atmosferico!”, ha proseguito. Interessante la sua e le altre analisi.

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