CREMA – L’intervento di Armando Spataro per “I Manifesti”

Gli incontri promossi da I Manifesti di Crema hanno ripreso il loro iter  dopo la pausa estiva. Giovedì 5 settembre, in sala P. da Cemmo (causa maltempo sono stati abbandonati i chiostri) più di 200 persone hanno ascoltato l’intervento del Magistrato, ora in pensione, Ferdinando Spataro intervenuto sul non facile tema Terrorismo internazionale, sicurezza e diritti. Introdotto da Gianni Bassi, dell’associazione culturale Le Muse, organizzatrice della manifestazione in collaborazione con l’amministrazione comunale, Spataro ha subito chiarito la querelle che lo ha visto duettare con l’ex Ministro Salvini: “Mentre un’operazione di polizia era in corso il Ministro aveva twittato l’arresto di un certo numero di persone, dando per altro informazione non esatte; l’ho invitato ad evitare simili uscite ricevendo, per contro, l’invito ad andare in pensione piuttosto che rispondere a un Ministro. Detto fatto, ho obbedito” ha sottolineato con ironia Spataro che il 16 dicembre avrebbe comunque raggiunto il pensionamento!

Il Magistrato ha quindi distinto tra Terrorismo degli anni Settanta e Ottanta, ben definito dalla regista tedesca Margarethe Von Trotta “Gli anni di piombo” e quello che dalla fine degli anni Novanta sta insanguinando il mondo in nome del “cosidetto terrorismo islamico”.

Sul fenomeno migratorio Spataro ha ricordato che nel mondo le migrazioni ci sono sempre state nella storia: “Raccontando tante ‘balle’ sull’immigrazione è stata nutrita la paura”. Prossimi appuntamenti de I Manifesti: 24 settembre con Costantino D’Orazio e I segreti di Leonardo da Vinci; il 25 settembre Luciano Canfora, storico e filosofo, presenterà il libro Il sovversivo.  

Articolo completo sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 7 settembre