Crema – Serie di furti a danno della ex convivente, 40enne deferito

Commette una serie di furti a danno della ex convivente ma alla fine viene pizzicato e inchiodato alle proprie responsabilità. Protagonista un 40enne italiano senza fissa dimora da tempo nel Cremasco.

I fatti. Nel mese di luglio scorso, una donna cremasca si è recata presso il Commissariato di Crema per denunciare l’indebito utilizzo del suo bancomat. “Successivamente – spiega il vicequestore Daniel Segre – nei giorni scorsi, dopo avere provato a prelevare col nuovo Bancomat, si è vista rifiutare l’operazione allo sportello automatico: entrata in banca per chiedere spiegazioni, ha appreso che la tessera era stata utilizzata diverse volte per effettuare numerosi prelievi per alcune migliaia di euro, sino a quando non è stata bloccata dalla banca. La donna a quel punto ha avuto sospetti su un suo ex convivente che, messo alle strette, ha confessato di essere l’autore dei prelievi di contante ai danni dell’ex compagna, che aveva tuttavia preferito non sporgere querela”.
Pochi giorni dopo però transitando in una via del centro, la donna ha notato la sua macchina (che avrebbe dovuto trovarsi presso la sua abitazione in un’altra zona della città) parcheggiata. All’interno il suo ex addormentato. Alla vista della donna l’uomo è uscito dall’auto scappando. “Solo a quel punto – prosegue il vicequestore – la vittima ha deciso di verificare in casa se vi fossero stati altri ammanchi e, accortasi della sparizione di numerosi valori, si è nuovamente recata presso gli uffici della Polizia di Stato per denunciare i fatti e ricollegare la denuncia precedente alla persona che aveva approfittato del legame sentimentale per derubarla.  Appresa la notizia di reato, l’Ispettore dell’ufficio denunce del Commissariato di Crema ha inviato una volante alla ricerca del criminale, che è stato rintracciato in un parco cittadino e accompagnato negli uffici della Polizia di Stato”. È stato trovato in possesso di diversi oggetti di proprietà della ex, tra i quali le chiavi di casa e il libretto degli assegni del conto della donna. Incastrato dalla Polizia non ha potuto fare altro che ammettere di essere l’autore dei furti denunciati “per un danno di diverse migliaia di euro, fatti per i quali è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Cremona”.