Cosmesi: presentato il cluster lombardo del Made in Italy. Sede a Crema

In occasione dell’odierna presentazione del Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy (sistema cosmetico) presso Palazzo Lombardia, il decimo Cluster regionale, alla presenza dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi ha dichiarato: “Con un fatturato di 11 miliardi di euro, il settore cosmetico lombardo rappresenta il 67% dell’intero comparto nazionale, confermando il quadrilatero Crema-Lodi-Milano-Bergamo-Monza come uno dei principali distretti mondiali del settore. Oggi, a Palazzo Lombardia, ufficializziamo un passaggio strategico: il riconoscimento del Cluster della Cosmesi, che avrà sede a Crema. Si tratta di una grande responsabilità per la nostra città e per l’intero territorio cremasco, che vogliamo agire con determinazione e un ruolo di protagonismo istituzionale”.

Città della bellezza

Questo traguardo è il risultato di un lavoro corale che, negli anni, ha visto istituzioni, imprese, mondo della ricerca e università costruire un sistema solido e competitivo. “Il cluster nasce oggi come un primo nucleo, ma deve essere destinato a crescere rapidamente, potendo diventare un motore fondamentale anche per lo sviluppo della futura Zona di Innovazione e Sviluppo dedicata alla cosmetica, altra iniziativa promossa da Regione Lombardia sulla quale Crema intende assumere centralità. Tutto questo significa infatti una cosa molto chiara: Crema si afferma sempre più come Città della bellezza, immaginando di candidarsi a capitale italiana del settore. Un ruolo che comporta una responsabilità significativa, perché siamo chiamati a guidare un sistema regionale che è eccellenza a livello nazionale e internazionale”, ha aggiunto il primo cittadino. È una sfida che l’amministrazione intende affrontare con piena consapevolezza, “mettendoci al servizio delle nostre imprese, dei lavoratori e di tutto il comparto, per continuare a generare sviluppo, innovazione e occupazione nel territorio”. Ampio servizio sul giornale di sabato in edicola.