Sarà probabilmente sanzionato e dovrà farsi carico della bonifica della zona un uomo che nel pomeriggio di ieri, giovedì 15 gennaio, nel quartiere dei Sabbioni, nei pressi della pista di atletica, ha acceso un piccolo falò per bruciare documenti personali. Un residente nella zona lo ha visto e ha chiamato i Vigili del Fuoco, rischiando anche l’aggressione da parte del soggetto poi allontanatosi con l’auto.
“Stavo passeggiando con i miei cani nei pressi dell’impianto sportivo dei Sabbioni – racconta il cremasco – quando, tra la strada sterrata e i campi, ho notato un’auto parcheggiata e un individuo, dai tratti somatici direi fosse un egiziano, che stava bruciando carte. Lo stava facendo in una zona in cui ci sono sterpaglie e abbandono rifiuti. Quindi con il rischio che il rogo si propagasse. Mi sono fermato e ho chiesto di spegnere le fiamme, ma il tizio ha argomentato dicendo che doveva bruciare documenti personali, invitandomi ad andarmene”.
A quel punto il cremasco dallo spiccato senso civico ha estratto il telefono dalla tasca per fotografare l’auto; cosa che ha fatto infuriare lo straniero “che mi si è avvicinato prendendomi per un braccio e strattonandomi. Quindi se ne è andato”.
Il 115 è stato prontamente allertato. I pompieri sono giunti sul posto e hanno spento le fiamme. “Mi hanno chiesto i dati e di raccontare quanto accaduto. Hanno poi visto tra le fiamme alcuni documenti sui quali si leggeva chiaramente il nome dell’autore del rogo. Hanno chiamato il 112 per la sanzione che verosimilmente sarà comminata allo straniero, anche per la bonifica dell’area”.












































