Paraplegia. 24mila euro donati dal Club Clay Regazzoni in occasione del 32° GP della Solidarietà

Se sei incerto, tieni aperto, recita un adagio motociclistico. Così fa il Club Clay Regazzoni Aiutiamo la paraplegia che, nonostante l’incertezza di anni difficili, continua nel suo impegno a sostegno della ricerca, della cura e dell’assistenza ai malati e alle loro famiglie. Sabato scorso, 29 novembre, il 32° Gran Premio della solidarietà, ospitato per la prima volta dall’oratorio San Bernardo di Lodi, nuova sede cel club cresciuto tra Lodigiano e Cremasco, ha consentito al presidente onorario e fondatore del ‘Club Clay’ Giacomo Tansini e al suo team di tracciare il bilancio di un anno mai così duro e di donare quanto ricavato con le numerose iniziative a tre realtà che da anni ricevono le attenzioni dell’associazione. All’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano diretta dal dott Michele Spinelli, all’Associazione Disabili Bergamaschi guidata dall dottoressa Stella Villella di Bergamo e alla Casa Accoglienza Anna Guglielmi di Montecatone rappresentata da Claudia Gasperini, sono andati 8.000 euro ciascuno. In tutto 24mila euro donati i, beneficenza da una realtà che nel corso di oltre trent’anni di attività, prima al fianco e poi nella memoria di Clay Regazzoni, ha raccolto ed elargito oltre un milione di euro.