Agnadello. Le contrade si sfidano: al via la “Sagra da Gnidèl”

È tempo di Sagra da Gnidèl. La comunità è pronta a vivere sette giorni di festa, in cui non mancheranno musica, divertimento, buon cibo, tradizioni e celebrazioni importanti.
Come da tradizione, il fine settimana della sagra è anticipato dalle sfide tra le quattro contrade. Chi vincerà? La gialla, la blu, la verde o la rossa?

Le contrade scendono in campo

Le contrade sono pronte a darsi filo da torcere. Le sfide avranno inizio ufficialmente oggi e toccherrano diverse discipline. Da oggi fino a venerdì, alle ore 14, al centro civico si disputerà il Torneo di carte. Questa sera, inoltre, alle ore 19.30 ai campetti di via Moroncina, sono in programma il Torneo di calcio a 5, quelli di volley e bocce.
Domani, alle 20 in piazza Chiesa, giochi senza frontiere e, alle 20.30 in piazza Castello, sarà la volta della sfilata di abita da sposa anni 80/90/2000/2010.
La sagra prosegue venerdì alle ore 20 nel parcheggio del centro civico con la Silent disco Gnidèl e per l’occasione sarà attivo anche un punto ristoro con truck food.
Spazio al divertimento e allo sport alle ore 15 di sabato al centro civico. Infatti, torna un evento diventato una vera tradizione, che piace proprio a tutti: la Gnidèl Color run. Iscrizione 5 euro con colori, 10 euro con colori e t-shirt. Sempre sabato, dalle 19, nel piazzale del mercato, dj set disco hits ’80, ’90 e ‘00s by Mixart. Ci saranno anche food e drink.

Il programma della domenica

Nella giornata di domenica 5 ottobre è previsto il clou della sagra con le tradizioni di ieri-oggi-domani. Quindi dalle ore 10 alle 18, in piazza della chiesa, L’arte nei dipinti del Maestro Lauria, hobbisti, vintage, antiquariato, moto, vespe, motori, giostre, pesca di beneficenza, musica, cibo; Il carro dei mestieri; l’infiorata delle contrade; la salita al campanile; alle 15.30 gli acrobati della cuccagna e le contrade scalano la cuccagna; la torta più buona di ieri o di oggi. Alle 21 ultima gara, a seguire premiazioni e fuochi d’artificio.
La sagra si concluderà ufficialmente lunedì 6 ottobre con una serata volta a raccontare, ricordare l’esperienza entusiasmante del viaggio Da Agnadello a Bathernay, vissuto da un gruppo di agnadellesi nel mese di agosto.

La Messa d’oro dell’arcivescovo Ariotti e di don Emilio Merisi

Nella giornata di domenica si segnala l’evento in programma alle ore 18: Da un Giubileo all’altro: 50 anni di speranza. La Messa d’oro dell’arcivescovo Eliseo Ariotti e don Emilio Merisi.
Il primo, Nunzio Apostolico, è cresciuto alla Cascina S. Antonio. Il secondo, invece, è stato per ben 13 anni vicario parrocchiale in paese.
Nella celebrazione, presieduta da mons. Ariotti, prenderà la parola il parroco e terrà l’omelia don Merisi.
Per l’occasione verrà anche distribuita una pubblicazione celebrative. Al termine della Messa si terrà la processione con la statuta della Madonna del Rosario.