Pantelù: Crema-Melun in un libro. Stanghellini e il sindaco: “Amicizia vera”

Un’amicizia senza confine. Suggestioni, ricordi, emozioni del gemellaggio Crema-Melun. È il titolo del libro che, nel 25° anniversario, il gruppo dei Pantelù presenterà – insieme al Comune – sabato prossimo 5 aprile alle ore 17.30 presso la sala consiliare. Non mancheranno interventi musicali del maestro Alessandro Lupo Pasini e della cantante Debora Tundo. Di questo e dello speciale legame d’amicizia con gli amici francesi s’è parlato nella conferenza organizzata oggi pomeriggio nella Galleria del municipio.
In realtà già venerdì 4 aprile, sempre alle 17.30, la delegazione di Melun sarà protagonista in Comune, presso sala Ricevimenti, della celebrazione del “Patto di gemellaggio”, evento inserito all’interno del cartellone Festa del Salame Nobile Cremasco.

Cooperazione e fratellanza

Un’anteprima d’eccezione per rinsaldare il legame nato 25 anni fa: sarà rinnovato con una cerimonia aperta a tutta la cittadinanza, “sottolineando il valore della cooperazione e della fratellanza tra le due città in un periodo storico complesso per l’Europa”, ha sottolineato il sindaco Fabio Bergamaschi. “Oggi è un giorno felice per me, è bello essere qui a parlare del gemellaggio con Melun – ha dichiarato Renato Stanghellini –. Il prossimo weekend porteremo in giro i nostri amici per la città e dopo i momenti istituzionali ceneremo insieme per far festa: la convivialità è importante”. Per quanto riguarda la pubblicazione il presidente onorario dei Pantelù ha spiegato che “contiene tanti bei ricordi e immagini, con il contributo delle associazioni e delle personalità che hanno vissuto il legame di questi anni”. “I Pantelù sono i nostri ambasciatori del gemellaggio e in questi anni hanno rappresentato l’intera città e l’amministrazione. È grazie al loro calore e alla loro passione se il gemellaggio è attivo e vivace”, ha commentato Bergamaschi riconoscendo al gruppo un ruolo da protagonista.

Lasciare traccia

Con l’assessore alla Cultura Giorgio Cardile, il sindaco ha evidenziato l’importanza di lasciare traccia con un volume “di questa amicizia vera, che corre tra le persone”. Presente all’incontro, Giorgio Merigo, presidente di Bcc Caravaggio e Cremasco, ha ribadito la gioia di sostenere i Pantelù e inquadrato il gemellaggio come “occasione per rinnovare la nostra comunità e valorizzare le nostre eccellenze”. Cardile ha poi richiamato le origini del “Patto” tra le due città, scaturito dal Brie (prodotto di Melun) e dal Salva cremasco, formaggi di qualità. Da qui al Salame Nobile il passo è breve. “In un momento in cui si alzano barriere e compaiono i dazi, specie sul comparto agroalimentare, questa unione con Melun è ancor più decisiva”. Tra l’altro sabato 5 aprile, dopo l’inaugurazione ufficiale (ore 11), proprio alla festa del Salame si terrà l’evento Baguette e Salam, momento conviviale tra Crema e Melun con al centro le rispettive eccellenze gastronomiche, un modo scherzoso e piacevole per rafforzare ulteriormente lo scambio. Un meritato applauso a Stanghellini, suggerito dal volontario Ivan Baselli, ha chiuso la conferenza.