Pandino. Fuoco di origine, l’arte di Bosa per il borgo

L’amministrazione comunale di Pandino intende abbellire il viale dei 18enni che si trova nel contesto del campus scolastico “con alcuni monumenti che rappresentino i valori delle generazioni che crescono”. Nello stesso viale sono presenti le stelle che vengono posate ogni anno dalla classe che raggiunge la maggiore età: sono più di 20. Chi ha posato la prima stella oggi è vicino ai 40 anni.

Un’opera simbolo dei pandinesi

Proprio in questi giorni, l’artista pandinese, Moris Bosa, che vive in Spagna (all’ingresso dell’ospedale di Codogno è già stata posata una sua opera in memoria delle vittime del covid-19), intende regalare al borgo il proprio impegno artistico per la realizzazione di Fuoco di Origine, una sua scultura, in marmo di Carrara, “simbolo della forza e passione dei pandinesi!”. Questa scultura “astratta rappresenta una fiamma, simbolo della tenacia, passione e costanza dei pandinesi – riflette l’artista –. È quasi pronta e rappresenta un’opportunità unica per arricchire il patrimonio artistico di Pandino con un’opera di grande significato. È importante sottolineare che l’ultima scultura installata a Pandino di dimensioni significative risale a quasi un secolo fa”.

Serve l’aiuto di tutti

Mancano “pochi ritocchi, un accurato imballaggio, una sicura spedizione e una (spero) acclamata installazione, in una delle strade più giovanili del paese”.  Per centrare questo obiettivo servono 18mila euro, utili a coprire le spese vive, e per questo si è pensato a donazioni online. Il contributo minimo è di 10 euro. L’operazione, online appunto, tramite carte di credito o prepagate, si concluderà a inizio aprile. Se non si raggiungerà la cifra stabilita, tutto decadrà e le donazioni non verranno addebitate. Tutte le informazioni si trovano sul:  sostieni.link/35312 ).

Questa somma, evidenzia l’artista pandinese, “permetterà al blocco di marmo inizialmente di 2 tonnellate e lavorato per 5 mesi con tanta passione, smagrito fino 500 kg, di arrivare a Pandino  in via dei diciottenni. Che Fuoco di Origine sia l’opera fonte di ispirazione e crescita per i giovani pandinesi per ravvivare l’arte nella nostra comunità”.