Rubrica. Nascita di un evento: il 25 novembre in sala Pietro da Cemmo

Rubrica città solidale
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L’associazione Donne Contro la Violenza è organizzata in gruppi di lavoro abbastanza autonomi l’uno dall’altro, le Commissioni, che programmano e si occupano di tutte le attività dell’associazione. A volte però capita che le iniziative nascano quasi per caso, da circostanze particolari o da proposte inaspettate come in questo caso.

L’incontro tra le due associazioni

Era il mese di giugno di quest’anno, quando la Commissione eventi riceve una lettera dall’associazione corale Sweet Suite, in cui la presidente Cinzia Dossena propone di tenere un concerto in collaborazione con noi il 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Si può fare?
La nostra “macchina organizzativa” si mette in moto. La coordinatrice del gruppo eventi Laura mi contatta. Il 25 è la data in cui, ormai da anni, presentiamo la nostra agenda. Laura mi chiede se la collaborazione è fattibile, con quali modalità. Io credo di sì e ci incontriamo.
Le due rappresentanti dell’associazione corale Cinzia ed Emeline sono giovani, piene di entusiasmo, ci raccontano della loro esperienza davvero interessante. Sono le rappresentanti di un coro di voci femminili, composto da 10 elementi dai 16 ai 37 anni, la maggior parte di loro canta insieme fin dalle scuole elementari, come voci bianche, sotto la guida del maestro Giancarlo Buccino, unico maschio della compagnia.
Noi, a nostra volta, parliamo della nostra agenda, del progetto sotteso. Nel scriverla siamo partite da una considerazione: la storia dell’umanità è stata scritta dagli uomini, parla di uomini, è fatta di guerre, di conquiste di lotte e di potere. La donna è la grande assente.
Ma se la storia la riscrivesse una donna? Sarebbe una storia di CURA. Una storia che parla di cura popolare delle erbarie e delle empiriche, di cura spirituale delle sacerdotesse e delle diaconesse, di cura del materno delle ostetriche, di cura colta e dotta delle alchimiste e delle mediche, di cura ancillare delle infermiere e persino di cura dei beni familiari delle mercantesse. La nostra proposta alle due ospiti è di sintetizzare questi argomenti trattati nell’agenda e intervallare le letture con brani musicali scelti da Cinzia e dalla sua compagnia, in sintonia con l’argomento letto. Il tutto dovrebbe durare circa un’ora. Ma si sa, da cosa nasce cosa.

Coinvolta anche la compagnia teatrale Pantakel

Nel riflettere su chi poteva leggere i brani viene coinvolta anche la compagnia teatrale Pantakel e l’attrice Claudia Locatelli si offre di interpretare i brani anziché semplicemente leggerli e ci dà un saggio della sua proposta. L’idea piace a tutte e tutte ci buttiamo nell’avventura che per noi è una novità assoluta. Piacerà?
Discutiamo animatamente sulle diverse possibili interpretazioni dei brani e ci diamo appuntamento per ulteriori chiarimenti. Passiamo poi a definire alcuni passaggi organizzativi, il 25 è di sabato, si può fare alle 21. Laura, da abile organizzatrice qual è, contatterà il Comune per avere la sala Pietro da Cemmo e chiederà i vari patrocini come si usa fare in queste occasioni pubbliche. Insomma si occuperà di tutti gli adempimenti del caso.
Ci lasciamo con la promessa di ritrovarci quando lo stato dei lavori sarà più avanzato. L’assemblea delle socie nel frattempo dovrà approvare l’iniziativa.

I cremaschi, uomini e donne, sono invitati

A quel primo contatto sono seguiti ancora alcuni incontri per mettere a punto i vari passaggi. Ed ora eccoci qua. L’organizzazione ha funzionato. Tutto è andato abbastanza “liscio”. La sala c’è, i patrocini anche, i volantini pronti, il testo e i brani musicali scelti.
Ora incrociamo le dita e speriamo che molte persone siano incuriosite dall’evento e partecipino. Noi e tutte le socie delle nostre rispettive associazioni e compagnie ce l’abbiamo messa tutta.
Non ci resta che aspettare la risposta del pubblico sabato 25 novembre alle ore 21 in sala Pietro da Cemmo.

Paola Strada
Associazione Donne Contro la Violenza