M5S Cremasco. Costituito il gruppo territoriale: “Ci siamo ristrutturati per essere più efficaci nel rispondere ai bisogni dei cittadini”

Gruppo M5S

Il 5 luglio scorso si è costituito il gruppo territoriale riconosciuto del M5S Cremasco, il primo della Lombardia.
Dopo la nomina di Marco Degli Angeli come referente provinciale, il gruppo Cremasco ha eletto Manuel Draghetti come referente del gruppo territoriale, composto ora da 32 attivisti, da non confondere con i semplici iscritti al M5S. Numeri che presto aumenteremo perché verranno ricompresi gli attivisti anche dei Comuni del Cremasco, costituendo un gruppo dell’intero territorio corrispondente alla nostra Area Omogenea.

L’attività politica del M5S cremasco è continuata

“In questi mesi dopo le elezioni comunali – spiega Draghetti – ci siamo ristrutturati, per esser più efficaci nel rispondere ai bisogni dei cittadini. Abbiamo comunque continuato a fare attività politica”.
Il referente del gruppo territoriale ricorda alcune delle iniziative portate avanti in questo breve lasso di tempo: “Abbiamo dato voce alle giuste rimostranze degli imprenditori della zona PIP di Santa Maria contro la nuova ‘discarica’ che verrà realizzata in quella zona; abbiamo dato voce a diverse lamentele di cittadini, testimoniando la nostra attenzione alla cura del territorio e del decoro cittadino; abbiamo portato avanti il prezioso lavoro fatto negli anni scorsi sugli educatori professionali, coinvolgendo anche la deputata Valentina Barzotti, ottenendo un enorme risultato: finalmente gli educatori di IGEA sono ora inquadrati a livello D2, con un importante innalzamento della qualità del servizio. Qualsiasi persona intellettualmente onesta sa che questo risultato non sarebbe stato possibile senza le nostre pressioni e i nostri interventi continui e martellanti, che continueremo”.
Draghetti prosegue nell’elenco e dichiara che i pentastellati cremaschi hanno anche “presentato un esposto alla Corte dei Conti sul dispendio di denaro pubblico relativamente all’affaire del magazzino farmaceutico a Desenzano, poi spostato a Madignano”; hanno realizzato un importante flash mob sulla pace, con più di 50 attivisti in piazza a sventolare la bandiera della pace con una loro proposta di mozione contro guerra e armi e a favore della pace; hanno contribuito in maniera sostanziale alla raccolta firme “Firma la Pace, ripudia la Guerra” per la richiesta di referendum contro l’invio di armi da parte dell’Italia; hanno presentato proposte di mozioni sul caro bollette e sui parcheggi rosa a Crema.

L’auspicio per il dibattito politico in città e la novità del M5S Cremasco

“Purtroppo, vediamo una Giunta e un Consiglio comunale dormienti – commentano dal gruppo – senza proposte innovative, ma fermi alla forma più che alla sostanza. Ci auguriamo che la qualità del dibattito consigliare e politico possa aumentare nei prossimi mesi e non si limiti a qualche foto fatta qua e là da presentare mediaticamente.”
Viene annunciata una novità importante da Draghetti: dopo l’estate verrà reintrodotto anche lo streaming per le riunioni del M5S Cremasco, per entrare nelle case dei cremaschi e mostrare a chiunque la loro attività, serietà e costanza, chiedendo a chiunque un supporto.

Il grupo è pronto ad accogliere nuove “leve”

Draghetti, come previsto dal regolamento dei gruppi territoriali, ha nominato come vice referente Alessandro Boldi, volto storico del gruppo Cremasco. I due avranno l’autorizzazione all’uso del simbolo.
“Chiunque fa parte del gruppo ha un ruolo fondamentale – affermano i due –. Siamo aperti ad accogliere chiunque voglia dare una mano a condurre battaglie del M5S sul nostro territorio, per contrastare le aberranti politiche a livello nazionale e le dormienti e pavide politiche livello comunale”.