Iis G. Galilei. Celebrata stamattina la Giornata dell’Europa

Unica scuola in tutta la provincia di Cremona, e probabilmente in tutto il Sud Lombardia – come ha sottolineato la dirigente scolastica Paola Orini – l’Iis G. Galilei ha celebrato, oggi, lunedì 9 maggio, la Giornata dell’Europa. Democrazia e valori fondanti dell’Unione Europea, essendo anche una scuola nominata Ambasciatrice d’Europa. A partire dalle ore 10 presso sala Alessandrini, alcune classi quinte hanno seguito gli interventi, in particolare dell’Europarlamentare Massimiliano Salini e del Director Ifpi European Office Lodovico Benvenuti.

Apertura dei lavori

Orini ha aperto i lavori ringraziando i protagonisti della mattinata, non solo i relatori istituzionali, ma soprattutto la classe VLC che ha curato il progetto europeo per divenire junior ambassador così come gli studenti hanno poi esposto.

Il progetto, come ha spiegato anche l’insegnante di Inglese prof.ssa Enrica Ogliari che ha seguito l’intero percorso, ha portato l’Iis G. Galilei a confrontarsi con altre 5 scuole europee, non tutte della UE: una di Rossano, una spagnola, una greca, un liceo moldavo e uno turco e se “Parlare di democrazia, diritti umani, ma anche istruzione, cultura, salute è stato più semplice con i Paesi dell’Unione Europea lo è stato meno con gli studenti turchi o moldavi con cui però si è avviato un confronto e un importante dialogo”.

Il progetto verteva sulla promozione di alcuni temi quali: diritti umani, gioventù, democrazia, stato di diritto, sicurezza etc… Gli studenti della classe VC del liceo scientifico delle Scienze Applicate del Galilei nel corso dell’anno scolastico hanno affrontato e sviluppato tali temi attraverso diversi meet, partecipazione a conferenze, dibattiti, incontri… Anche perché il 2022 è stato dichiarato Anno europeo dei giovani per un impegno che va nella direzione di un Europa più verde, più inclusiva e più digitale.

L’intervento dei relatori

Orini ha ringraziato il contributo dei ragazzi definendosi “orgogliosa del lavoro svolto” e introducendo l’Europarlamentare Salini, con il quale ha condiviso, in passato, anche un percorso politico nonché mantenendo una costante amicizia.

“Alla base dell’Ue ci sono persone, uomini, amici che hanno condiviso non ideali astratti, ma necessità e convinzioni concrete sulla quotidianità e sulla necessità delle persone – ha chiarito Salini –. Se pensiamo a un ragazzo ucraino e alla frase da voi studenti giustamente richiamata ‘il futuro nelle mie mani’ vediamo che quel ragazzo non ha speranze: nelle sue mani attualmente non c’è ne futuro ne speranza. Servono mani più forti, serve l’aiuto e la collaborazione di molti per permettere a quel ragazzo di avere ancora un futuro in cui credere. La politica dell’Unione europea è questa, è permettere ai giovani di potere guardare avanti”.

Benvenuti ha invece posto l’accento sul lavoro per la promozione dell’Industria Musicale e più in generale culturale che sta compiendo a Bruxelles che non è solo o soprattutto sede del parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa, due realtà vicine ma distinte, ma anche città che promuove la cultura europea nel mondo. Benvenuti ha anche ricordato la figura del nonno parlamentare cremasco il cui operato è ancora molto attuale.