Ancora un bel risultato per il tennis in carrozzina presso il Circolo “Al Tennis” di via Sinigaglia dove, domenica, s’è concusa la seconda edizione del Torneo Wheelchair Rotary Club Pandino Visconteo, del circuito nazionale della disciplina. Diversi i partecipanti provenienti anche da fuori regione: si sono sfidati in due giorni di gare. Questi i risultati: nel singolo seconda fascia vittoria per Giovanni Zeni contro Dario Benazzi. Nel doppio, oro per la coppia Zeni-Luca Meini. Nell’altro raggruppamento vittoria per Matteo Sbordi su Constantin Mircea e nel doppio, per la coppia Matteo Sbordi-Giampietro Riseri.
Grandi soddisfazioni
Soddisfatti gli organizzatori del circolo Al Tennis, anche per la partecipazione degli atleti cremaschi, allenati dalla maestra Maura Cavagna, in particolare per la possibile partecipazione di Giampietro Riseri ai prossimi Campionati italiani: “Questo è il secondo torneo che organizziamo in città, ma è anche la prosecuzione della nostra attività, come Circolo e Asd, volta a dare uno spazio gratuito dove promuovere questa disciplina”, ha affermato il presidente Fabiano Gerevini. Ringraziando per il supporto la Società Canottieri Baldesio di Cremona, che dal 2009 ospita una Scuola di Tennis in Carrozzina. Tra i premiati, Giovanni Zeni, lo scorso anno a bordo campo e quest’anno tra i protagonisti del torneo, lui che è capitano della Baldesio e numero 5 nella classifica italiana di categoria. Ha confermato l’obiettivo dei giochi paralimpici di Parigi 2024.
Service dedicato
Per il Rotary Club Pandino Visconteo presenti Marianna Patrini (da presidente è stata la prima a credere in questa manifestazione), Michela Bettinelli, lo stesso Gerevini e Paolo Spadari. “Prima del Covid avevamo promosso esibizioni di gare di tennis in carrozzina sul territorio, ma ora grazie alla disponibilità del circolo Al Tennis vogliamo proseguire nell’organizzazione di questo torneo – ha dichiarato la presidente Bettinelli –. Attività sulla quale abbiamo concentrato anche il nostro service natalizio, per sostenere la partecipazione degli atleti cremaschi ai tornei che si terranno fuori regione”.
Ricordo ed esempio
Al termine delle premiazioni è stato ricordato Dario Benazzi, lo scorso anno tra i partecipanti, atleta scomparso nel febbraio scorso stroncato da un malore mentre si stava allenando alla Baldesio.
Per l’amministrazione è intervenuto il consigliere delegato allo Sport, Walter Della Frera, che ha fatto memoria dello spazio riservato alla disabilità in occasione di Crema Città Europea dello Sport nel 2016, ma anche l’impegno nel progetto Disability, che unisce associazioni e società sportive che si occupano di sport per persone con disabilità. “Parlare di sport per diversamente abili è un eufemismo, si tratta di atleti nel senso vero della parola, con le loro capacità, la loro tecnica e la forza morale”, ha commentato Della Frera. Con un grazie al circolo e la sottolineatura del valore di manifestazioni come quella che si è tenuta a Crema. “Una lezione di vita per tutti noi”.












































