Il libro di Anna Zanibelli. Tra thriller e mistero

La suggestiva e seicentesca Villa Benvenuti in Ombriano, nei giorni scorsi, ha accolto la presentazione del libro  Sotto il segno del drago, lavoro di Anna Zanibelli, autrice del romanzo.
La conferenza, in diretta facebook grazie al fotografo Massimo Marinoni, è stata preceduta da una cerimonia conviviale del Gruppo culturale cremasco L’Araldo e Ordine di Trantasio del Lago Gerundo, che, in tale occasione, hanno conferito a Zanibelli e Boris Parmigiani il titolo di “Cavaliere dell’Ordine Cremasco di Tarantasio del lago Gerundo”.
Mario Cassi, Presidente dell’Araldo, ha introdotto il tema della riunione, sottolineando la natura del romanzo di Anna Zanibelli.
Il consigliere comunale Antonio Agazzi, presente all’evento, ha espresso riconoscenza nei confronti dell’Araldo per i lavori svolti, nonché per il ruolo di promotore di iniziative culturali importanti per la Città di Crema.
Il lavoro di tale associazione è principalmente volto a fare conoscere le origini e la storia del territorio cremasco.
Il Conte Ferrante Benvenuti, nella veste di intervistatore e moderatore, ha posto delle domande ad Anna Zanibelli, volte alla comprensione delle parti di cui si compone il lavoro.
Dal romanzo emergono le figure del drago Tarantasio, del lago Gerundo, dell’isola Fulcheria, nonché personaggi storici quali Ottone Visconti, Federico Sforza, Ezzelino III da Romano, Federico II di Svevia; le figure dei catari, contrari ai principi della chiesa cattolica, e dei cavalieri templari (Ordine dei monaci guerrieri istituiti nel medioevo per combattere in nome della fede).

Ferrante Benvenuti ha anche chiesto all’autrice quale fosse la parte fantasiosa e quale la parte reale del suo romanzo.
Anna Zanibelli ha spiegato che il romanzo si basa su una storia legata al periodo storico medievale, contestualizzata ai giorni nostri, intrisa da una vena di thriller.
La parte reale, invece, è da porre in relazione ai nostri territori ed alle nostre località: Crema, Soncino, Castelleone, Pandino, Romanengo, Rovereto, Cremona, il territorio del Cremasco da rivalutare e valorizzare, pregno com’è di storia e… leggende!
Al termine dell’incontro Anna Zanibelli ha ringraziato il Presidente dell’Araldo Mario Cassi,  Ferrante Benvenuti per la gradita ospitalità e il pubblico presente in sala.
L’autrice ha infine annunciato di essere all’opera per la stesura di un nuovo romanzo, avente come iniziale spunto il ritrovamento, a Cremona, di una tomba templare.