Crema Aperta, lista eterogenea, “che allarga l’orizzonte”

Presentata ufficialmente, stamattina, la lista dei 23 candidati di Crema Aperta, a sostegno di Fabio Bergamaschi. “Abbiamo cominciato a lavorare sin dalla scorsa primavera – ha esordito Britta Sacco –. Incontrando e confrontandoci con le diverse realtà del territorio, impegnandoci su tutti i temi che possano favorire la crescita e il miglioramento della nostra bella città. Da qui nasce Crema Aperta, un gruppo eterogeneo di persone, uomini e donne dai profili qualificati e con competenze diversificate”.
Ambiente, salute, istruzione, sport, infanzia e sociale i principali settori d’interesse “uniti dai valori di solidarietà e uguaglianza, finalizzati alla crescita socio-economica e culturale di Crema”.

I vari ambiti d’impegno

Spazio di seguito ad alcuni candidati. Cinzia Perucca ha illustrato l’obiettivo delle comunità energetiche per il Comune e non solo. “Basate su produzione di energia da fonti rinnovabili, con impatto economico, ambientale e sociale”. Tra gli altri progetti nuove ciclabili e parchi per limitare l’inquinamento.  “Se l’ambiente è per noi centrale, con progetti innovativi – ha sostenuto Franco Bordo – altrettanto importante è il volontariato. Nella nostra lista ci sono tanti volontari impegnati nei quartieri e nelle associazioni. Sono un mondo che ha bisogno d’ascolto”. A proposito, l’ex parlamentare ha invitato alla serata (ore 12, Sala Ricevimenti del Comune) di giovedì 28 aprile sul tema Volontariato da valorizzare. Seguirà poi un altro incontro, a maggio, sullo sport. “A Crema si fa molto, ma si può sempre migliorare” ha detto ancora Bordo, insistendo sulla questione sanità.

“Sulla sanità non molliamo”

“Nonostante il no politico della Regione sull’ex tribunale come Casa di Comunità andiamo avanti, forti delle 5.000 firme raccolte tra i cremaschi, che chiedono il rispetto dei loro diritti”. Bordo ha parlato di territorio “bistrattato” dalla Regione, prima di lasciare la parola a Patrizia Spadaccini che, collegato online, ha declinato i temi sportivi verso la disabilità “con obiettivo un’integrazione totale e la creazione di sinergie tra istituzioni, persone con disabilità, associazioni e famiglie”. Matteo Tammaccaro, vicepresidente provinciale dell’Arcigay è in lista perché “Crema è la città dei diritti. S’è fatto tanto, ma si può fare ancora di più”.

“Capacità di leggere i segni dei tempi”. I nomi della lista

“Grazie a Crema Aperta per esserci – ha concluso l’incontro Bergamaschi – e per aprire un nuovo ciclo di progresso per Crema. Un mio obiettivo è ampliare gli orizzonti e Crema Aperta c’è riuscita. Punto molto su questa squadra, che ha saputo leggere, più di altre, i segni dei tempi”.
Questi i nomi in lista: Paola Bergami, Gloria Bertolotti, Luca Bettini, Franco Bordo, Teresa Caso, Antonio Costi, Ersilia De Iovanna, Paola Doldi, Sabrina Ferrari, Lucia Franchini, Pippo Frasson, Giorgio Galli, Enrico Malinverni, Giancarlo Manfredini, Chiara Manfrin, Sergio Pariscenti, Perucca Cinzia, Birgitta Sacco, Alessandro Sala, Patrizia Spadaccini, Matteo Tammaccaro e Barbara Triassi.