“Vogliamo denunciare pubblicamente le tariffe del teleriscaldamento a Crema, che hanno raggiunto cifre vertiginose rispetto ai prezzi del teleriscaldamento di altre città. Solo a Crema i prezzi sono triplicati!”. La denuncia, dati, o meglio, bollette alla mano, è dei Cinque Stelle cremaschi. Ricordiamo che il servizio è in capo ad A2A. A proposito di tariffe: si è passati da 0,08 euro/kWh del primo trimestre del 2021 a 0,229 euro/kWh del primo trimestre del 2022.
“E i controlli?”
“Come si può osservare dai dati, l’unica città in cui c’è stato un aumento vertiginoso, pari quasi al triplo, è appunto Crema. Qual è il controllo pubblico su questi incrementi, visto anche che il teleriscaldamento utilizza sottosuolo del Comune?”, chiedono i grillini.
“Il Comune di Corsico, ad esempio, prevede – riferendosi alla convenzione con il concessionario – l’obbligo di comunicare periodicamente le tariffe applicate, con dimostrazione della relativa coerenza con le conclusioni del Collegio Tecnico, applicando la variazione trimestrale del prezzo del gas naturale”, spiegano Manuel Draghetti e compagni.
“L’amministrazione Bonaldi invece che fa? Qual è il controllo pubblico tanto decantato
per certi tipi di strutture e servizi? Che tipo di tariffa viene applicata? Non ci sono fasce
di costo, non c’è un costo fisso e non è chiaro se il costo vari o meno da utente a utente. L’unica cosa certa sono le bollette di privati cittadini che, sgomenti, si ritrovano una tariffa del teleriscaldamento a livelli imparagonabili a quelli di altre città”, aggiunge il candidato sindaco.
Commissione Garanzia
I pentastellati ricordano che l’operazione A2A/LGH grazie alle loro azioni vedono in corso una verifica da parte della Corte dei Conti. “Peccato sia sempre stata decantata come un’operazione virtuosa che avrebbe portato benefici ai cittadini. Sono questi i vantaggi per chi paga le tasse a Crema?”, domandano ancora i Cinque Stelle. Per i quali serve una spiegazione su quanto sta accadendo per il teleriscaldamento. Nei prossimi giorni il consigliere Draghetti avanzerà agli altri commissari la proposta di una Commissione di Garanzia, durante la quale Linea Group “possa venire a riferire il motivo di questo triste primato per Crema.












































