Giornata delle vittime innocenti di mafia. La voce di Bassi e Gennuso

Oggi 21 marzo è la Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime innocenti di mafia. Un giorno in cui, giustamente, vengono ricordate le grandi figure dell’antimafia: Falcone e Borsellino, Peppino Impastato, don Pino Puglisi, Carlo Alberto dalla Chiesa, ecc. “Noi vogliamo affiancare a queste doverose commemorazioni un ammonimento che deve valere per tutti: la lotta alla criminalità organizzata non appartiene solo alle figure eroiche, ma anche alle buone prassi di civismo e legalità rispetto alle tematiche che emergono anche sui territori che paiono lontani da questi problemi”, affermano Jacopo Bassi, capogruppo del Partito Democratico e Michele Gennuso, vicesindaco e assessore al Welfare.

Nel nostro territorio un centinaio di beni confiscati

“Nel Cremasco, non ci stancheremo mai di ricordarlo, si trovano quasi un centinaio di unità catastali confiscate alla criminalità organizzata, segno che il nostro territorio, con la sua ricchezza e la sua vicinanza a Milano, è divenuto allettante per personaggi che non appartengono alla sua storia e alla sua cultura. Nessuno di questi beni si trova nel Comune di Crema, ma dalla città capo comprensorio del territorio guardiamo con grande attenzione e sosteniamo i passaggi volti alla loro restituzione alla comunità (recentemente, a riguardo, si sono distinti i Comuni di Casaletto Vaprio e Spino d’Adda). Siamo quindi convinti di quanto sia fondamentale insistere (come stiamo già facendo) con la sensibilizzazione e la formazione soprattutto dei più giovani affinché possa essere sempre più condivisa una cultura di legalità!”, il pensiero di Bassi e Gennuso.