PISCINA – Film fantasy o regalìe? In Consiglio botta e risposta Beretta-Bonaldi

Piscina ancora sotto esame nell’ultima seduta consigliare di ieri, tra regalìe, film dark fantasy, assembramenti e vasca a onde… ma senza onde. L’interpellanza di Simone Beretta (Forza Italia) ha scatenato un botta e risposta pungente tra il consigliere azzurro e il sindaco Stefania Bonaldi, che non se le sono mandate a dire.
Il sindaco ha approfittato per fornire diverse notizie sul centro natatorio, come noto oggi gestito dal gruppo spagnolo Forus che ha preso in affitto il ramo d’azienda da Sport Management.
Il documento del consigliere di minoranza partiva da una semplice domanda: la sala macchine trovata allagata (fatto avvenuto il 26 ottobre con l’impianto chiuso) è stata ripristinata? Bonaldi ha chiarito che oggi “la piscina a onde è funzionante”, ma che il gestore non la attiva “per evitare problemi di distanziamento per pandemia”. Eppure per Beretta “in piscina assembramenti ce ne sono, eccome!”.
Tornando al cuore dell’interpellanza, Beretta ha chiesto perché il Comune non abbia preteso il ripristino della piscina a onde entro 90 giorni dal danno da parte di Sport Management? “L’allagamento del locale tecnico è avvenuto il 26 ottobre 2020. A seguito della chiusura con decreti ministeriali, causa Covid-19, l’impianto non era accessibile nei successivi 90 giorni. Peraltro, con nota ufficiale, già il 29 ottobre il Comune chiedeva a Sport Management di documentare la segnalazione del sinistro alla compagnia assicurativa”.
Il sindaco ha informato che la riapertura al pubblico della piscina all’aperto, dopo le chiusure imposte a livello nazionale, è avvenuta il 10 giugno scorso, “con attività manutentiva per la stessa riapertura eseguita a partire dal mese di maggio”.
Considerata la tempistica, per l’esponente di FI il Comune non ha sufficientemente tutelato i suoi interessi “che poi non sono altro che quelli della comunità che amministra”. Un’affermazione respinta dal primo cittadino che ha assicurato come “Comune e uffici si sono mossi con immediatezza e puntualità”: a suffragio delle sue parole, Bonaldi ha portato tutta la corposa interlocuzione avuta col gestore.
Restituita al mittente anche l’accusa, posta come domanda, di ulteriori “regalìe (politiche) a una società che non ha certo brillato nell’ottemperare alle condizioni contrattuali sottoscritte”. “Non ritengo ammissibile né la terminologia usata né il concetto che essa sottende: il rapporto è stato improntato alla massima serietà, correttezza e rigore da parte del Comune. Il film che lei vuole a tutti i costi proiettare, consigliere Beretta, è classificabile nel genere dark fantasy”, ha replicato Bonaldi seccata.
Con una frecciatina ha poi parlato di “senso di paternità” di Beretta per la piscina a onde “avendo Scs srl, quando lui era assessore ai Lavori pubblici, investito 1 milione di euro per realizzare una così mirabolante opera”. Beretta ha invece definito la vasca con moto ondoso come attrattiva per gli utenti della piscina. Ma non solo. Nel dirsi non soddisfatto delle risposte ricevute dal sindaco, ha raccolto le provocazioni: “Io girerò film fantasy, ma la vostra realtà è melmosa e scivolosa. Raccontiamo la storia di Sport Management e di quello che doveva fare e non ha fatto. Regalìe era riferito all’insistenza nel tenere qui una società che ha preso in giro noi e i cremaschi. Perché c’è stato quell’allagamento? Sindaco la sua realtà lei la inventa di giorno in giorno… secund cunfurma”. 

Ampio servizio sul Consiglio nel giornale di domani in edicola.