PRESST A CREMA – Bonaldi striglia Draghetti: “Questa è la realtà!”

“Alcuni rappresentanti della politica locale sembrano essere scivolati su una china preoccupante, per se stessi e per la comunità, che li porta a mischiare realtà e fantasia. Se non fosse pericoloso, visto che parliamo di persone elette in Consiglio comunale, sarebbe grottesco. A beneficio dei cittadini è necessario raccontare quanto accaduto, visto che la vicenda tocca da vicino i loro interessi”.
Così, in premessa, il sindaco nel suo ultimo intervento sul PreSST dopo la visita del presidente Attilio Fontana a Crema in risposta alle accuse del consigliere grillino Manuel Draghetti. Fontana, come noto, ha confermato che in città si farà un PreSST, come chiede compatto tutto il territorio, “poi ha aggiunto che il tema della collocazione presso l’Ex Tribunale è assolutamente aperto. Ossia, il Centro sarà realizzato, una bella vittoria per i cremaschi, ma si discute sulla sua collocazione. Invece di rallegrarsi per queste dichiarazioni – afferma Bonaldi – il consigliere del M5S attacca frontalmente la sottoscritta perché non avrebbe reso edotto il Consiglio del fatto che vi era già stato un sopralluogo della Regione presso l’ex Tribunale e presso gli Stalloni”. Per il primo cittadino un semplice sopralluogo, volto solo a valutare gli spazi, senza ancora alcun esito da riferire.
“Il consigliere del M5S, che spesso scambia i propri vissuti soggettivi con la realtà, si abbandona a eccessi degni della prima fase, quella del suo Movimento, quella forcaiola, arrivando a invocare una Commissione consigliare pubblica e non a porte chiuse come piacerebbe alla sottoscritta… Tutti, politici e osservatori, sanno che da cinque anni questa amministrazione insiste in ogni sede affinché l’ex tribunale possa essere messo al servizio dell’Ospedale, proponendone la cessione gratuita alla Regione. Idea coltivata già con i sindaci e con l’allora compianto dg Luigi Ablondi, che prevedeva di insediare in questa sede un PreSST, oltre che diversi servizi della Asst, per cui la stessa paga tuttora un canone di affitto, parliamo di neuropsichiatria infantile, di centro vaccinale, di magazzini farmaceutici dell’ospedale, tanto per fare degli esempi”, spiega ancora il sindaco, adirato.
L’altro giorno l’ha ribadito anche al governatore Fontana, consegnandogli le istanze del territorio e gli incartamenti riguardanti il Presidio socio-sanitario territoriale, compresa la corrispondenza intercorsa, a oggi, tra Comune e Regione. Questa la realtà, “proprio quella con cui Draghetti continua a fare a pugni”.
Per Bonaldi, “un amministratore preparato, umanamente e politicamente, non precipita in modo così violento nella polemica, ignorando completamente i fatti, anzi sovvertendoli, al solo scopo di mostrare a qualche collega di Movimento che si possiedono i muscoli. Il ‘vaffa day’, gentile consigliere Draghetti, è finito da un pezzo, abbiamo anche visto che sotto le urla non c’era quasi niente, torni alla realtà, ora c’è da costruire, e a nessuno che voglia occuparsi del Bene Comune è permesso di giocare alla politica come se fosse la scatola dei Lego, si attrezzi, si munisca di qualche argomento, così si renderà utile alla sua gente”, la dura conclusione del sindaco.