MURALES ANTISMOG – Ambiente, arte e decoro a braccetto. Da lunedì lavori in via Stazione

Proprio mentre l’Ue richiama l’Italia per l’inquinamento nazionale, la proposta del Movimento 5 Stelle Cremasco, giunta in municipio attraverso un’interrogazione nei mesi scorsi, e fatta propria dal Comune con l’assessorato all’Ambiente, casca a fagiolo. L’idea è quella di realizzare anche a Crema un grande murales antismog (da 200 mq), già realtà in diverse grandi città. L’iniziativa è stata presentata stamani in piazza Duomo. Presenti l’assessore Matteo Gramignoli, il consigliere grillino Manuel Draghetti, dal quale è partita l’idea, e Valeria Pozzi, prof.ssa cremasca già attiva col Comune in altre decorazioni e dipinti murali. Proprio lei ha ideato il bozzetto e realizzerà l’intervento artistico insieme a cinque-sei ragazzi. L’opera comincerà con le fasi preparatorie del muro già da lunedì.  

In pratica questo tipo speciale di pittura antismog – alcuni colori più di altri – assorbe gli inquinanti atmosferici. E funziona davvero. “Ieri sera in Commissione Ambiente e Territorio – ha detto Gramignoli – abbiamo presentato questo progetto, partito da una proposta del M5S Cremasco. L’innovativo materiale si chiama ‘Airlite’: applicarla su una superficie di 100 m2 riduce l’inquinamento con la stessa efficacia di un bosco di 100 m2 di piante d’alto fusto. Non è che ora non pianteremo più alberi, ma senz’altro la tecnica potrà essere impiegata anche in altre zone della città e nei quartieri. Vedremo”, ha dichiarato l’assessore. “Prendo atto con soddisfazione che la Giunta ha fatto sua questa nostra proposta – è intervenuto Draghetti –. Uno sforzo importante che abbiamo apprezzato, ora non resta che monitorare la realizzazione e il comportamento del materiale”. A mostrare il bozzetto progettuale l’assessore con Pozzi: il murales sarà realizzato sui muri della nuova rotonda di Crema 2020, in via Stazione. Rappresenterà un paesaggio di campagna cremasca con un bus vintage e una bambina con una bicicletta sul lato opposto. 

“Un trompe l’oil piacevole per chi transita da queste parti. Lavoro spesso con bambini, giovani e ragazzi, credo sia determinante sensibilizzare le nuove generazioni al valore del bene comune”. Prima – ha spiegato Gramignoli – saranno coperte alcune scritte presenti, per poi stendere il primer e dipingere l’opera nei giorni successivi. Circa 3.500 euro la spesa per le casse comunali, neppure molto. Per il Comune tre obiettivi in uno: ambientale, di decoro per questa porzione di città e artistico. Prima dei saluti, l’assessore ha ringraziato l’Ufficio Ambiente, in particolar modo la geom. Sara Albergoni, presente in piazza. Allo studio, s’è capito, altri luoghi per futuri lavori del genere, come il sottopasso di via Indipendenza, viale Santa Maria (cinta dell’ex Everest). La città, oltre che meno inquinata, sarà anche più bella!

Airlite è un progetto tutto italiano, nato nel 2013 con l’intento di rivoluzionare il mondo delle vernici. Nel corso degli anni è diventato un brevetto che ha conquistato street artist e grandi brand, che hanno iniziato a sviluppare veri e propri progetti di riqualificazione urbana che uniscono l’arte di strada con l’ecologia. Airlite elimina l’88,8% degli agenti inquinanti presenti nell’aria. S’è calcolato, per fare un altro esempio, che un murales di 12 mq elimina l’inquinamento provocato da una automobile in un giorno. Questa rivoluzionaria tecnologia è a base di materiali naturali: attivata dalla luce, riduce gli inquinanti dell’aria, i batteri e i cattivi odori.

Il bozzetto di massima del murales