RE TORTELLO – Fino al 28 agosto tradizione nel piatto a Crema e nel Cremasco

Ancora dieci giorni per la tortellata “diffusa” in questo particolare anno del Covid. L’amministrazione comunale per promuovere la tradizione gastronomica e i prodotti tipici, tradizionali e locali, quali elementi rappresentativi della storia e della cultura del territorio cremasco, non ha rinunciato alla tradizionale manifestazione estiva rivedendone, per quest’anno, l’impostazione.

L’assessorato al Turismo ha promosso un’azione di sinergia e coordinamento fra il Comune di Crema e i ristoratori di città e del territorio che sono stati invitati ad aderire a una iniziativa comune. Sedici, come noto, i ristoratoranti/agriturismi di Crema e Cremasco che hanno aderito proponendo un menù dedicato: tortelli cremaschi, salva con le tighe e bertolina a prezzi fissi. Tutti garantiscono sia il consumo presso i locali sia l’asporto (alcuni anche la consegna a domicilio). Per tutti vale inoltre l’impegno a utilizzare per gli imballaggi dei cibi materiale ecologico e riciclabile. Ecco i ristoranti protagonisti dell’evento: Agriturismo Cascina Loghetto, Antica Trattoria Campari, Cibo Felice, Hostaria San Carlo, Il Ridottino, La Spaghetteria c/o Centro sportivo “Al Tennis”, Officina del gusto, Osteria della Pesa, Pizzeria Guadalcanal, Ristorante Bosco, Rosary Bar, Trattoria Il Postiglione, Trattoria Quin, Trattoria Tre Rose, Trattoria Via Vai, 7 Sapori – Ristorante & Pizza.