Sergnano – Nel ricordo di padre Antonio, Messa del vescovo Daniele per il 49° anniversario del Movimento Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria

Il vescovo Daniele a Sergnano per la Messa nel 49° anniversario del Movimento Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria

Ricorrenza impreziosita dalla presenza del Vescovo Daniele, ieri sera nella chiesa parrocchiale di Sergnano, dove il Movimento dei Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria ha festeggiato il 49esimo di fondazione con la partecipata celebrazione eucaristica presieduta da S.E. mons. Gianotti, concelebrata con don Ennio Raimondi, don Bruno Ginelli, don Erminio Nichetti, don Remo Tedoldi, don Michele Nufi.
Sull’altare anche il parroco di Sergnano, don Francesco Vailati: “Abbiamo la gioia di avere tra noi il nostro Vescovo per un bel momento di fede”, ha detto, prima di intonare il canto d’ingresso Ti esalto Dio mio Re. “A quanto ho potuto capire – ha esordito Sua Eccellenza nell’omelia –, il centro dell’intuizione che portò padre Antonio a fondare questo movimento si riassume in queste sue parole: ‘Ho capito che Cristo è il centro della vita cristiana. Cristo e il suo vangelo devono illuminare il cammino di ogni uomo, e chi si dedica a Cristo deve mettere il vangelo nelle mani di ogni uomo’”. “E se Gesù Cristo diventa il centro della propria vita – ha considerato il vescovo –, chi si dedica a lui, dice sempre il padre Antonio, deve mettere il vangelo nelle mani di ogni uomo”.
Padre Antonio Piacentini, missionario Comboniano nato a Trescore Cremasco nel 1915, morto a Milano l’8 dicembre del 2002, sepolto a Sergnano, fondò il Movimento dei Piccoli Fratelli di Maria. Arrivò in Messico nel 1948 e lì rimase per circa 35 anni svolgendo la sua attività sacerdotale. Come ha spiegato dall’altare Rosa Chavez (che risiede con altre due sorelle in via Patrini a Crema, collaborando da circa 4 anni nell’Unita Pastorale di San Giacomo e San Bartolomeo) “l’ispirazione di fondare il movimento sorse nel clima di rinnovamento della Chiesa, dopo il Concilio Vaticano II, negli anni 1967-68. Dopo attenta riflessione e dialogo con i superiori del suo istituto, padre Antonio Piacentini, dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù, diede inizio al movimento a Todos Santos (Bassa California Messicana) il 2 luglio 1971”.
Al termine della Messa Rosa Chavez ha ringraziato il vescovo Daniele per la sua disponibilità, don Francesco e don Natale per l’accoglienza e tutti i sacerdoti oltre a quanti “hanno condiviso questo momento importante e gioioso”.

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