RICENGO – Il Parco Serio ribadisce il divieto di balneazione presso il Laghetto dei Riflessi

Ricengo

Anche quest’anno è arrivata la bella stagione e nonostante tutte le raccomandazioni che periodicamente il Parco regionale del Serio fa, qualche problema s’è venuto a creare a Ricengo. Lo avevamo documentato.
L’Ente ricorda ai fruitori che presso il Laghetto dei Riflessi, è vietata la balneazione. Il luogo è già stato interdetto dal sindaco Feruccio Romanenghi con ordinanza specifica. Troppi gli assembramenti e i bagni vietati e anche dopo i richiami, il proseguimento di questi comportamenti illeciti. Purtroppo nei giorni successivi è continuato a mancare il rispetto delle regole.
Si tratta di norme che comprendono il divieto di balneazione vigente, e stabilito dallo specifico regolamento di fruizione dell’Ente Parco, il divieto di transito ai mezzi motorizzati che possono essere parcheggiati nella località ‘Castello’, ma che non possono giungere fino alle sponde del laghetto, e il divieto di abbandono rifiuti.
Inoltre è necessario rispettare le strutture presenti come l’area di sosta e la relativa segnaletica, che sono oggetto spesso di danneggiamenti.

PRECISAZIONI DEL PRESIDENTE DEL PARCO DEL SERIO

“Ci preme sottolineare che, ad esempio, il divieto di balneazione è stato previsto in primis a tutela della sicurezza dei fruitori trattandosi di aree non sorvegliate e pericolose anche per nuotatori esperti. Inoltre, in relazione alla tutela naturalistica, è importante capire che l’utilizzo di queste aree da parte dei visitatori può arrecare disturbo alla fauna, che viene allontanata dalle proprie zone di alimentazione ed eventuale nidificazione. Invitiamo quindi in generale a visitare il laghetto, ma in punta di piedi, consapevoli che ogni attività ha il suo impatto e ribadiamo l’assoluto divieto di balneazione”, afferma Basilio Monaci, presidente del Parco del Serio.
Verranno ancora intensificati i controlli, specialmente in questo periodo in cui, oltre alle norme di fruizione specifiche dell’area, si aggiungono quelle che attengono al contenimento del contagio da Covid-19, con conseguente divieto di assembramento.
“Le verifiche della corretta fruizione dell’area protetta – resa nota in tutto il mondo dal film da Oscar di Luca Guadagnino – vedranno impegnati a collaborare nella sorveglianza le forze dell’ordine tutte e le nostre Guardie Ecologiche Volontarie”, aggiunge ancora il presidente.
Nel caso si dovessero comunque ripetere episodi di mancata osservazione dei divieti discendenti dal regolamento per l’uso e la fruizione dell’area, l’ente Parco sarà costretto a sanzionare i trasgressori con verbali che prevedono il pagamento di un importo di 172 euro.