OFFANENGO – Il Presepe Vivente di domenica 6 gennaio, giorno dell’Epifania

Anche quest’anno la parrocchia di Offanengo ha organizzato il tradizionale allestimento del Presepe Vivente, rappresentazione sacra che ricorda, nel giorno dell’Epifania, caduta domenica 6 gennaio, la nascita di Cristo. Una bella giornata di sole, limpida e fredda, ha accolto i figuranti che, nel corso del mese di dicembre, hanno partecipato alle riunioni e alle prove per l’allestimento del presepe: adulti, e tanti bambini e ragazzi, hanno così contribuito a raccontare la Storia delle Storie. Dalle ore 15 alle ore 16.30, con inizio in piazza sen. Patrini, un nutrito gruppo di persone ha seguito la narrazione delle vicende bibliche: dall’annuncio a Maria (interpretata da Silvia Manclossi) al peregrinare della mamma di Gesù (il piccolo Riccardo Rizzetti) e del suo sposo Giuseppe (Andrea Rizzetti, papà di Riccardo); in cammino per il censimento hanno cercato un luogo dove riposare e dove far nascere il bambino. Allora – come oggi – tanti rifiuti, tante porte chiuse per chi cerca accoglienza: solo una contadina ha indicato la ‘grotta’ dove Maria ha dato alla luce nascere il bambino. L’estrema attualità della situazione è stata sottolineata dai lettori che hanno commentato ogni passaggio della sacra rappresentazione, invitando i presenti a riflettere su alcuni passaggi. Il Presepe Vivente si è concluso in chiesa con la nascita di Gesù accompagnata dalla danza delle stelline e degli angioletti interpretati dai bimbi della scuola dell’Infanzia Regina Elena e dall’ingresso dei Re Magi (Matteo Lena, Fabio Crespiatico e Tommaso Zaniboni) che hanno donato al bimbo ‘oro’ perché è anche un Re, ‘incenso’, in quanto Dio e ‘mirra’ poiché è anche un uomo.

Articolo completo sul Nuovo torrazzo in edicola sabato 12 gennaio