P. Pier Luigi Maccali: le spine e fiori di un rapimento

In mezzo alle spine crescono anche i fiori.
La spina continua ad essere presente e fa molto male. Il dolore provocato dall’assenza di padre Pier Luigi Maccalli, dopo un anno e cinque mesi del suo rapimento, si fa sentire. Nessun’informazione, nessun segno che ci aiuti a dare un vero nome a quello che è successo e a intravedere la strada da percorrere.

Nel frattempo, nell’attesa, sono germogliati dei bei fiori. Fiori di solidarietà e di speranza. Di condivisione e di crescita nella fede. Uno di questi bei fiori ce lo offre la diocesi di Crema: fiore di luce e di fede, di perseveranza nella preghiera, di comunione profetica, di Chiesa in cammino. Dopo il rapimento di padre Pier Luigi la comunità diocesana si riunisce ogni mese per manifestare nella fede la sua “paziente e insistente speranza”.

Noi missionari della SMA ci sentiamo in profonda comunione con questa diocesi di cui è originario il nostro confratello. Ringraziamo di cuore il suo Vescovo, mons. Daniele Gianotti, l’Ufficio Missionario e tutta la comunità Diocesana, per averci coinvolti ogni volta in questi momenti di preghiera, che ci incoraggiano e ci consolano nella sofferenza, che ci fanno crescere come Chiesa, e che ci fanno condividere la stessa missione e la stessa speranza.

P. Ceferino Cainelli
Provinciale della SMA Italiana