CREMA – Luca Manduca al Rotary Club Cremasco San Marco

La conviviale del Rotary Club Cremasco San Marco di giovedì 19 ha ospitato lo scrittore Luca Manduca, autore del libro Una sana ossessione. Tra gli eroi, i luoghi e gli incanti di Chiamami col tuo nome. Dopo una piacevole cena presso il ristorante Maosi, l’autore, protagonista di una brillante intervista, ha svelato i motivi della scrittura del libro definito una sorta di guida-commento alla visione del film. In particolare si è soffermato sull’importanza dei luoghi che i protagonisti Oliver ed Elio (un nome quesi palindromo, che i due giovani arrivano a ‘scambiarsi’, come recita il titolo del film e del libro di André Aciman da cui è stato tratto) vivono: dalla nostra città, ai fontanili, al laghetto dei Rifglessi, ma anche le cascate del Serio dove è appunto la natura, il luogo e prendere il ruolo di protagonista lasciando gli attori sullo sfondo. Un riflessione anche sullo splendido fontanile di Farinate, dove Elio accompagna ‘l’usurpatore’ in un posto per lui intimo, personale, luogo di letture e di fughe. “Quando ho visto il fontanile mi sono emozionato molto – ha chiarito Manduca, siciliano che vive da 13 anni a Milano e che ora si sente anche un po’, un bel po’, cremasco – come era possibile che ci fosse questo specchio d’acqua senza un fiume che lo alimentasse? E poi un’oasi verde, circondata dall’ombra, dall’acqua freschissima, in una giornata di caldo estivo dove tutto intorno era secco e giallo, è stato un vero miraggio divenuto realtà”. I luoghi dunque, quelli che centinaia di migliaia di turisti di tutte le età da tutto il mondo stanno visitando da 20 mesi a questa parte. Forse per recuperare le atmosfere del film, forse per farsi un selfie nei posti importanti per la narrazione della storia d’amore, ma una volta giunti i luoghi si appropriano di loro creando incredibili suggestioni.

Una curiosità, nei social via Buso (che forse non tutti i Cremaschi saprebbero immediatamente collocare) è divenuta ‘virale’: la foto dei due protagonisti che la percorrono con le biciclette alla mano è ormai un must!

E se noi Cremaschi da sempre amiamo i nostri luoghi, questi stanno conoscendo un’eco mondiale ben lungi dal terminare.

Alla serata, sono intervenuti anche Franco Bianchessi e Francesca Gnocchi dell’Info Point Pro Loco Crema che hanno confermato come il fenomeno turistico e la scoperta della bellezza di Crema e del suo territorio sia strettamente e positivamente legato al film di Guadagnino che li ha utilizzati e amati in quanto set naturale, perfetto, al quale non cambiare nulla. Una piacevole serata dunque che ha soddisfatto i numerosi intervenuti, in primis la presidente del Rotary Club Cremasco San Marco Laura Franceschini.