VIA BACCHETTA – Il sindaco replica ai cittadini: niente più peri, ma alberi di Giuda

La via prima del taglio

Un gruppo di cittadini, firmatisi come “Verde cremasco”, ha scritto nei giorni scorsi una mail al sindaco e agli assessori Fabio Bergamaschi e Matteo Gramignoli per suggerire alcune alternative all’ipotesi redatta dall’agronomo incaricato sul progetto di riqualificazione di Via Bacchetta. Nella lettera, i cittadini esprimono le loro perplessità a proposito della scelta dell’agronomo Gianpietro Bara, il “pero fiorito”, considerato più ornamentale che utile alla qualità dell’aria – stanti ovviamente le sue caratteristiche idonee dal punto di vista dell’occupazione degli spazi.

Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ha subito risposto a questo gruppo di cittadini confermando di aver già approfondito insieme ai tecnici circa l’essenza del Cyrus chanticleer perché alcuni elementi peculiari della essenza arborea non convincevano, e così a fronte delle ulteriori opzioni messe in campo l’Amministrazione si è indirizzata al Cercis Siliquastrum (comunemente noto come “albero di Giuda”): una delle essenze arboree suggerite anche nell’elenco del gruppo. Via Bacchetta avrà dunque un doppio filare di 27 “alberi di Giuda”, una pianta che può arrivare a 10 metri di altezza, nota per la sua resistenza al clima, la capacità di assorbire azoto e contrastare l’inquinamento. Per omogeneità e sostenibilità economica della cura, si è deciso come in origine del progetto di piantumare una sola essenza in tutta la via.