Crema – Da “Tortelli & Tortelli” 3.500 euro per la Fondazione Benefattori Cremaschi

Da sinistra: il presidente di Fbc Bertoluzzi, Chicca Coroneo e l'assessore Nichetti alla consegna dell'assegno

Il guadagno di Tortelli & Tortelli, la kermesse gastronomica che s’è svolta a Crema in agosto, organizzata come avviene ormai da sei anni dai ristoratori de Le Tavole Cremasche, è stato destinato alla Fondazione Benefattori Cremaschi che lo utilizzerà per un significativo progetto sull’Alzheimer. La cerimonia di consegna dell’assegno s’è svolta nella mattinata odierna presso il municipio cittadino.

“Come amministrazione comunale – ha detto l’assessore alla Cultura, Emanuela Nichetti – siamo felici nel registrare il crescente successo della manifestazione gastronomica, alla quale qust’estate hanno partecipato pure i numerosi turisti che visitano la nostra città. Per loro tante cose buone e belle: non solo i Tortelli e le bontà cremasche, ma anche il nostro Museo che, per la prima volta, abbiamo tenuto aperto anche in agosto”.

Chicca Coroneo, de Le Tavole Cremasche, ha posto l’accento sulla positiva collaborazione tra più forze della città: una sinergia che alimenta il crescente successo di Tortelli & Tortelli. La kermesse, tra l’altro, è attenta anche all’ambiente in quanto utilizza piatti e materiale biodegradabili: “L’auspicio – ha detto a tal proposito la Coroneo – è che i costi di queste ‘posate green’ diminuiscano, in quanto oggi costano il doppio rispetto a quelle in plastica. Il risparmio, ovviamente, ci consentirebbe di distribuire più risorse in solidarietà”.

Come detto, i proventi di Tortelli & Tortelli 2018 sono stati donati alla Fondazione Benefattori Cremaschi: un assegno da 3.500 euro, somma che verrà utilizzata per la sistemazione del Nucleo Alzheimer della struttura di via Zurla. Paola Bertoluzzi, presidente di Fbc, insieme alle sue collaboratrici e professioniste della Fondazione ha ringraziato per l’attenzione e ha spiegato che gli attuali ambienti saranno riqualificati e resi migliori sia esteticamente sia nella parte di dotazione funzionale: il tutto finalizzato al benessere dei pazienti. “Perché – hanno rilevato le educatrici della Fbc – anche l’ambiente può diventare una preziosa risorsa terapeutica, grazie ad aree tematiche e a particolari accorgimenti. Stanze luminose, serene, rassicuranti e con le giuste indicazioni sono un elemento di cura rassicurante e fondamentale per le persone affette da Alzheimer”.