Il progetto Sportabilità esportato in Sardegna. La spiaggia Lido del Sole è stata attrezzata per accogliere disabili.
L’inaugurazione ufficiale si è tenuta venerdì In realtà Petrone, l’istrionico allenatore del Pisa, ci sta lavorando da un po’. ASDMySportabilità è ora realtà. La caletta a sud di Olbia si trova di fronte a Golfo Aranci e alla blasonata Costa Smeralda, e appena sopra l’Isola Tavolara.
“Un luogo meraviglioso – spiega Petrone – autentico e a pochi passi da tutti i comfort, porto e aeroporto compresi. Negli anni ‘80 era la meta prediletta dagli olbiesi che affollavano il lido soprattutto nei fine settimana. È rimasta in disuso per un po’ fino a quando, dopo aver conosciuto Zucchi e il Progetto Sportabilità cremasco, mi sono convinto a parlarne con il sindaco di Olbia e a replicare la realtà in Sardegna. E abbiamo costruito un luogo per tutti.”
Petrone fa visitare la spiaggia: 160 metri di passerella in cui le sedie a rotelle possono circolare senza difficoltà, lettini dotati di ruote da sabbia e sdraio rialzate così che il disabile possa comodamente e autonomamente spostarsi dalla sedia alla sdraio. Toilette dedicate e bagnini sempre presenti. E ancora pedalò ad hoc e, in allestimento, una piscina per praticare la palla nuoto.
“Questo tanto per cominciare – spiega – il progetto è tutto in evoluzione. Abbiamo tante idee, ora vorremmo riuscire a sensibilizzare maggiormente il territorio e gli enti del terzo settore per cercare di costruire una vera e propria rete di possibili utenti che si godono la spiaggia e le attrezzature sportive per buona parte dell’anno. Proprio come ha fatto Zucchi a Crema con il progetto Sportabilità.”
“In questa settimana ci sono venuti a trovare dei turisti – specifica Petrone – come il signor Angelo che abbiamo conosciuto durante la nostra visita e che, in compagnia della moglie, si gode il mare sardo di metà giugno.”
“È un’idea che avevo da tempo – aggiunge – quando sono venuto a Crema e ho conosciuto il presidente Zucchi ho capito che potevo realizzarla. Ora abbiamo il contenitore, dobbiamo arricchirlo di attività e iniziative.”
“È per noi motivo di orgoglio – commenta Zucchi. “Il progetto Sportabilità con la replica in Sardegna persegue la sua prima importante finalità, ovvero quella della diffusione delle buone prassi. Certo, a Crema abbiamo il San Luigi, frequentato e ben operativo e senz’altro era questa la nostra priorità. Ma il fatto che il progetto trovi continuità in un’altra regione d’Italia e che si tenti di fare rete con associazioni sportive e del terzo settore nate con la mission di supportare la disabilità è grandioso. Complimenti a Petrone e a tutto il suo staff. Siamo certi che il progetto valga e che si possano concretizzare grandi cose.”



















































