INCIDENTE FERROVIARIO – Feriti alcuni cremaschi. Trenord indaga sulle cause

Ci sono anche dei cremaschi nell’elenco delle persone rimaste ferite nell’incidente ferroviario verificatosi questa mattina tra le stazioni di Pioltello e Segrate lungo la linea Cremona-Milano. Il treno Regionale 10452 proveniente da Cremona e quindi da Crema per Milano Porta Garibaldi. Tre i morti accertati e decine di feriti il bilancio provvisorio, che potrebbe tragicamente mutare nelle prossime ore anche in considerazione del fatto che alcuni dei feriti, sarebbero un centinaio, si troverebbero in gravi condizioni.

Una donna e alcuni giovani di Castelleone sono rimasti feriti e contusi. Sono stati trasferiti in ospedale con mezzi propri. A Crema, piuttosto che nei nosocomi della cintura meneghina, vista, fortunatamente, la non gravità delle lesioni riportate e la necessità di consentire ai soccorsi celeri di occuparsi dei feriti in maggiore criticità.

“Il nostro pensiero e il nostro cordoglio vanno innanzitutto alle famiglie delle vittime; esprimiamo la nostra vicinanza ai feriti e a tutte le persone che erano a bordo del treno”. Queste le prime parole dell’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, giunta immediatamente sul luogo dello svio del treno partito da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi.

In un comunicato stampa diffuso poche oro dopo la sciagura Trenord evidenzia, in merito alle possibili cause, come: “Secondo i primi accertamenti tecnici, il treno 10452 (Cremona 5.32-Milano Porta Garibaldi 7.24) stava transitando regolarmente dalla stazione di Pioltello quando le ultime tre carrozze sono uscite dai binari. Rete Ferroviaria Italiana, responsabile dell’infrastruttura, sta valutando le ragioni dell’uscita dai binari”.