INCIDENTE FERROVIARIO – Di Capralba una delle vittime, salva l’amica di Ricengo. Grave un castelleonese

È una residente nel Comune di Capralba, trasferitasi da poco nel Cremasco dal Milanese, una delle vittime dell’incidente ferroviario verificatosi questa mattina tra Pioltello e Segrate, lungo la linea ferroviaria Cremona-Crema-Milano. Il treno deragliato, il Regionale 10452 che ogni giorno parte da Crema alle 6.12, è finito fuori dai binari con alcune delle carrozze impattando violentemente un palo dell’alta tensione elettrica. La causa potrebbe essere un cedimento di uno dei binari, ma le verifiche sono in corso da parte di Rfi e Trenord.

Tre le vittime accertate, decine i feriti, tra i quali alcuni in gravi condizioni e molti cremaschi (alcuni dei quali già rientrati a casa). A perdere la vita è stata anche una cremasca adottiva, Giuseppina Pirri trasferitasi di recente da Cernusco sul Naviglio a Capralba. Accanto a lei sedeva la figlia del sindaco di Ricengo Ernestino Sassi, operata stamattina d’urgenza al Policlinico di Milano e fortunatamente fuori pericolo. Le due erano amiche.

Da noi contattato il primo cittadino ricenghese afferma: “mia figlia è traumatizzata, per il grave incidente in cui ha perso l’amica. È fuori pericolo, poteva andare peggio, ma la riabilitazione sarà molto lunga. Si è infatti fratturata diverse costole e ha un problema a un polmone nonché a una clavicola. I soccorritori hanno impiegato un’ora a estrarla dalle lamiere, questo rende l’idea della portata del disastro. E’ stato ed è tremendo ma è viva e questo è ciò che importa”.

Nella sciagura ferroviaria sarebbe rimasto gravemente ferito anche Giuseppe Redegalli, castelleonese ex consigliere provinciale. L’uomo è stato trasferito in codice rosso in ospedale.