Romanengo. Pensava di averla fatta franca, denunciato due anni dopo il furto

A seguito degli accertamenti scientifici riguardanti un furto in abitazione avvenuto poco più di due anni fa, mediante l’analisi comparativa di un profilo DNA effettuata dal RIS di Parma, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno identificato e denunciato il presunto autore del fatto, un uomo di 25 anni, senza fissa dimora.

Il furto si era verificato nel settembre del 2023 in una villetta del paese. Il proprietario era uscito di casa, ma dopo pochi minuti era scattato l’allarme sul suo cellulare ed era rientrato nella propria abitazione, verificando che qualcuno aveva forzato la finestra del bagno ed era entrato, rovistando in tutte le stanze. Erano stati rubati gioielli e orologi in oro del valore di alcune migliaia di euro.

Durante l’intervento e il sopralluogo i Carabinieri avevano individuato e repertato delle tracce di sangue lasciate dal presunto ladro, rinvenute sul pavimento di più stanze ed indicative di una ferita che il ladro si era procurato durante l’accesso in casa con i pezzi di vetro della finestra frantumata. Le tracce di sangue erano state repertate ed erano state inviate al RIS di Parma per le analisi scientifiche di tipo comparativo. Estratto il DNA e inserito nella banca dati nazionale, il reparto investigativo scientifico dell’Arma è riuscita a risalire al profilo genetico del presunto autore e alle sue generalità, identificandolo nel 25enne. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.