La tragedia di Crans Montana ha fatto scattare l’allerta anche nel territorio. In occasione della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cposp), presieduta giovedì mattina in Prefettura dal Prefetto Antonio Giannelli, è stata effettuata una specifica disamina delle diverse questioni attinenti alla sicurezza nei locali pubblici e delle aree immediatamente limitrofe agli stessi.
Verifiche a tappeto
Dopo il punto sulle azioni di contrasto alla criminalità, è stata poi condivisa l’esigenza di avviare un’attività coordinata, con direzione tecnica dei Vigili del Fuoco, riguardante in particolare le discoteche e tutti quei locali, non rientranti nella nozione di pubblico spettacolo, dove a vario titolo si svolgono occasionalmente pubblici trattenimenti. “In particolare – spiegano dagli uffici territoriali del governo di corso Vittorio Emanuele a Cremona – il Prefetto ha ritenuto opportuno richiedere ai Vigili del Fuoco l’effettuazione di un rapido monitoraggio aggiornato della situazione, con particolare riferimento ai locali ove si svolgono pubblici trattenimenti, quale base per l’attivazione di ulteriori e più mirati strumenti di intervento. Ciò al fine di consentire azioni preventive anche in una logica di compenetrazione e integrazione tra i controlli afferenti alla sicurezza strutturale e quelli di ordine e sicurezza pubblica. In quest’ottica, sulla base degli esiti del predetto monitoraggio, si è convenuto di consolidare un’articolata pianificazione dei controlli, che ordinariamente vengono effettuati da parte dei diversi uffici pubblici”.
Nuovo summit il 29 gennaio
“In attesa di questa ricognizione – concludono dalla Prefettura – e in vista della trattazione della questione nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato per il prossimo 29 gennaio, alla presenza del presidente della Provincia e dei sindaci di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Piadena e Soresina, per una valutazione aggiornata della situazione complessiva della sicurezza nei rispettivi territori, continueranno mirati controlli coordinati oltre alla programmazione di specifici servizi interforze”.












































