Madignano. Chiusa la strada del Marzale. Guardavilla: “Fessura preoccupante lungo la carreggiata”

Chiusa dall’amministrazione comunale la strada del Marzale. Il provvedimento è stato adottato questa mattina, lunedì 13 aprile, e riguarda il tratto compreso tra l’incrocio con la strada che porta al cimitero, in territorio madignanese, e la Cascina dei frati in territorio comunale di Ripalta Arpina. “La perizia disposta la scorsa settimana – spiega il sindaco di Madignano Piero Guardavilla – in merito a una fessura che si sta aprendo sempre più lungo la carreggiata, in corrispondenza del campanile del Santuario del Marzale, non lascia alternative. Abbiamo consentito, con precauzioni attente, lo svolgimento del fine settimana di fiera presso la sacra costruzione e i suoi spazi esterni, ma da oggi la strada è chiusa al traffico veicolare. Sarà così fino a ottobre quantomeno, poi si decider il da farsi. Servono molte risorse per intervenire e al momento non ne abbiamo disponibili”.

Si passa solo a piedi, in bici o in motorino

A chi lamenta l’impossibilità di raggiungere il luogo di culto nella giornata odierna per la messa di chiusura della Fiera e nelle domeniche successive, il sindaco chiarisce che “la strada è aperta al transito di pedoni, ciclisti e ciclomotori sino a una cilindrata massima di 50cc. Quindi chi desidera andare a Messa al Marzale da Ripalta Vecchia, Madignano o Ripalta Arpina lo può fare”.

Il primo cittadino spiega la genesi di questa decisione: “Dopo un incontro con i sindaci di Crema e Ripalta Arpina, anche loro interessati dallo sviluppo dello stretto budello, si è deciso di sottoporre la questione all’attenzione di un tecnico. La perizia parla chiaro. Troppi rischi di cedimento se dovessero passare auto, trattori o altri veicoli nel tratto in questione. Ne va della incolumità delle persone e della salvaguardia del Santuario. Spiace ma il provvedimento è necessario”.

Il problema della tenuta della strada del Marzale è annoso. “Siamo alla ricerca di risorse per intervenire – conclude Guardavilla _. Non sara facile reperirle a breve. In ogni caso credo che sia difficile in futuro pensare di poter riaprire la strada allo stesso flusso di traffico veicolare come in passato. Il tema della sicurezza, in primis, e della tutela del patrimonio artistico, culturale e religioso in secundis a mio avviso non ammettono deroghe”.