CARAVAGGIO– Inaugurato il nuovo ecografo donato dalla BCC Caravaggio e Cremasco al Consultorio Familiare

BCC Caravaggio e Cremasco
Alla presenza dell’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, e del vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, è stato inaugurato il nuovo ecografo donato dalla BCC Caravaggio e Cremasco alla Cooperativa sociale Agape che gestisce il Consultorio Familiare “Punto Famiglia” presso il Santuario di Caravaggio. La cerimonia si è tenuta nella mattinata di giovedì 28 marzo nel salone del Santuario vicino all’ambulatorio ostetrico-ginecologico che offre un prezioso servizio a molte donne del circondario.
L’Arcivescovo di Milano nel suo intervento ha voluto sottolineare che “Dio è alleato del bene che si fa”, congratulandosi con la BCC e con la Cooperativa Agape per la significativa sinergia messa in campo a sostegno di persone e famiglie delle comunità locali. Il vescovo di Cremona, nel ringraziare mons. Delpini per la sua partecipazione, ha espresso a sua volta il vivo apprezzamento per la lodevole iniziativa.
Il presidente della Cooperativa, Elena Lingiardi, e il direttore, Ireneo Mascheroni, hanno ringraziato a loro volta la BCC per il prezioso dono che consente alla Cooperativa stessa – che opera nei territori delle due diocesi, su 35 parrocchie, con ben 65 operatori, con un servizio rivolto ad oltre 6.500 utenti all’anno – di riaffermare la sua vocazione ad essere espressione di una comunità capace di costruire risposte concrete ai bisogni delle famiglie del territorio.
Il presidente della BCC Giorgio Merigo, presente insieme al consigliere Luigi Bargigia, ha espresso la sua gratitudine alla Cooperativa Agape perché anche attraverso questa iniziativa la BCC può continuare a esprimere nel concreto il suo impegno a costruire un’etica dell’economia, nel solco dei valori ai quali si richiamano le BCC-Casse Rurali.
Infatti, ha proseguito Merigo: “L’economia non può essere avulsa dal contesto sociale e da quei principi di cooperazione e solidarietà che da oltre centotrent’anni impegnano le Casse Rurali a essere autentiche banche di comunità. Dobbiamo saper coniugare e mettere a fuoco tali valori in un mondo sempre più complesso e globalizzato, che necessita di ricollocare al centro la persona e prestare attenzione a importanti ambiti come il mondo della sanità, del volontariato e della Cooperazione.”
Alla cerimonia erano presenti anche il rettore del santuario, mons. Amedeo Ferrari, il parroco di Caravaggio mons. Angelo Lanzeni, il sindaco Claudio Bolandrini e don Antonio Facchinetti, docente dell’Istituto scienze religiose e assistente spirituale della Cooperativa.