Crema. Ricettazione di un telefonino a Trento, 31enne ai domiciliari a Crema

Forze dell'ordine

Nel pomeriggio di sabato aprile i Carabinieri della Stazione di Crema hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione da scontare in regime di detenzione domiciliare emesso dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Trento, un uomo di 31 anni. Il pregiudicato destinatario del provvedimento dovrà scontare una condanna a otto mesi di reclusione, divenuta definitiva e ora esecutiva, per ricettazione.

Il reato è stato commesso a Trento nel 2017 quando l’uomo era stato denunciato perché era risultato in possesso di un telefono cellulare che era stato rubato in città a una donna del posto. La vittima aveva denunciato che, mentre si trovava in un locale pubblico, la sua borsa che aveva appoggiato sopra una sedia, era sparita. L’aveva cercata dentro e fuori il locale e l’aveva ritrovata per strada, ma mancava il suo telefono. Le successive indagini avevano consentito di accertare che il 31enne era stato l’utilizzatore del cellulare rubato ed era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Nel giugno 2023 era intervenuta la condanna da parte del Tribunale di Trento. I giorni scorsi è stato emesso l’ordine di carcerazione per la pena da scontare, disponendo la detenzione domiciliare in abitazione. Per tale motivo il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri della Stazione di Crema, competenti per territorio sul luogo di attuale residenza del 31enne, che lo hanno arrestato e sottoposto alla misura.