Piazza Di Rauso, quartiere di Santa Maria della Croce a Crema, sempre sotto la lente delle Forze dell’Ordine e protagonista nella cronaca nera cittadina. È infatti della sera del 22 gennaio l’ennesimo controllo nel quartiere con l’arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale, di un 20enne, con precedenti di polizia a carico e sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, trovato in possesso di oltre mezzo chilo di cocaina.
Il controllo e le manette
I militari della Radiomobile, poco prima delle 19, durante il normale servizio di perlustrazione del territorio, si trovavano nella periferia della città e hanno notato un’auto con alla guida il 20enne. I Carabinieri sapevano che il soggetto non era in possesso di patente perché ritirata mesi prima per alcune violazioni e sospesa. Lo hanno quini raggiunto segnalandogli di fermarsi. In tutta risposta “il 20enne – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – ha schivato l’auto di servizio, si è immesso in via Edallo, è sceso da veicolo e si è allontanato a piedi. È stato però subito raggiunto e bloccato dai militari perché poteva nascondere qualcosa, ma si è divincolato con forza ed è scappato. È intervenuta sul posto anche la pattuglia della Stazione di Romanengo e il giovane è stato raggiunto in piazza Di Rauso, dove ha ingaggiato una colluttazione con un militare, scalciando e dimenandosi. È stato bloccato e ammanettato, ma ha continuato la sua azione violenta per tentare di liberarsi”.
Sequestrati 520 grammi di cocaina
Dopo averlo posto in sicurezza e dopo avere calmato alcuni suoi parenti che hanno tentato di creare problemi e di intralciare le operazioni di controllo, i Carabinieri hanno preso le chiavi dell’auto sulla quale era stato visto alla guida e l’hanno aperta, procedendo a una perquisizione. “All’interno di un vano portaoggetti è stata trovata una confezione in cellophane contenente cocaina. A quel punto, gli operatori hanno accompagnato il 20enne in caserma a Crema dove è stato arrestato, sequestrando l’involucro risultato contenere quasi 520 grammi di cocaina. Sotto sequestro anche l’auto, in quanto il soggetto guidava con patente sospesa”.
Accompagnato presso il carcere di Cremona, la mattina del 26 gennaio è comparso davanti al GIP del Tribunale di Cremona che ha convalidato l’arresto, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.











































