Il personale dell’ITL (Ispettorato territoriale del lavoro) di Mantova-Cremona – sede di Cremona – e i militari del NIL (Nucleo Carabinieri ispettorato del lavoro) hanno svolto nei giorni scorsi un’intensa attività di controllo che ha interessato diversi settori produttivi.
Sono stati ispezionati 3 cantieri (nei quali operavano 6 ditte), 5 pubblici esercizi e 1 laboratorio tessile. Nove i provvedimenti di sospensione adottati, sia per lavoro nero che per mancata sicurezza. Su 40 lavoratori controllati, 8 sono risultati in nero: 1 nel laboratorio tessile, 3 in edilizia, 4 nei pubblici esercizi. Tra questi ultimi, i Carabinieri del NIL hanno anche identificato un extracomunitario privo del permesso di soggiorno.
Le violazioni in materia di sicurezza sono state riscontrate sia in edilizia – dove, peraltro, 2 ditte operavano senza Pos (Piano operativo della sicurezza) e con ponteggi con rischi di caduta dall’alto – sia nei pubblici esercizi, dove ai lavoratori non è stata assicurata la formazione. Nel laboratorio tessile ispezionato, oltre all’assenza della prescritta visita medica, è stata riscontrata anche l’assenza di vie di fuga e di misure antincendio.
Le sanzioni, a titolo di sospensione, ammontano a 23.500 euro; quelle amministrative per lavoro nero superano i 20.000 euro; le prescrizioni in tema di sicurezza ammontano ad oltre 28.000 euro.












































