Italia viva Crema in una conferenza stampa in piazza Duomo, la prima dopo che ha perso il rappresentante in Consiglio comunale Simone Beretta, ha chiesto alla maggioranza più ascolto. “Attendiamo ancora che a livello nazionale ci siano risposte positive all’appello all’unità del centrosinistra lanciato dal presidente Renzi. In realtà ciò che si nota è al riguardo un diffuso scetticismo fra i partiti di Sinistra. Del resto fatichiamo anche a riconoscere – per quanto ci riguarda – alla stessa maggioranza che regge il comune di Crema, la qualifica di centrosinistra. Ha tutto l’aspetto di un monocolore Pd“, ha introdotto il segretario Giovanni Delogu.
Puntelli
Ha ricordato che, a suo tempo, nel comporre l’attuale maggioranza, fu trascurato il consenso della lista Crema Riformista e fu dimenticata, nella scelta della composizione della Giunta, una lista in cui erano presenti come candidati un ex vicesindaco e un ex assessore. Da allora la maggioranza si è data allo splendido isolamento, che perdura nonostante i recenti cambi in Giunta e, peggio, nonostante la equivoca volontà di procurarsi qualche puntello esterno”.
Confronto sui temi
“Ora crediamo sia urgente dar vita a un serio confronto amministrativo – non solo fra forze politiche – perché Crema non si può accontentare di semplici promesse per opere i cui costi fanno pensare a impegni finanziari insostenibili, o a una serie di iniziative pubbliche più o meno estemporanee e di scarso appeel”, ha insistito Delogu. Per IV ccorre invece riprendere i progetti per opere per le quali si attende da troppo tempo una parola definitiva e sulle quali il nostro partito non farà sconti. Solo come esempi: la definizione del progetto della tangenziale nord di Crema, la sistemazione, con passerella provvisoria, del ponte di via Cadorna, la soluzione della questione Finalpia, e, per il territorio, la tangenziale di Dovera.
“Siamo disponibili al dialogo, il centrosinistra per definizione ha anche un centro. Ma il dialogo deve essere reale, serio per risolvere i problemi di città e territorio, si chiama coinvolgimento”, ha detto Paola Orini. “Temo che la maggioranza e l’amministrazione si sentano criticati, ma queste nostre parole sono una dichiarazione d’apertura, in favore del centrosinistra”, ha concluso Tiziano Guerini. Staremo a vedere cosa accadrà.
“Siamo disponibili al dialogo, il centrosinistra per definizione ha anche un centro. Ma il dialogo deve essere reale, serio per risolvere i problemi di città e territorio, si chiama coinvolgimento”, ha detto Paola Orini. “Temo che la maggioranza e l’amministrazione si sentano criticati, ma queste nostre parole sono una dichiarazione d’apertura, in favore del centrosinistra”, ha concluso Tiziano Guerini. Staremo a vedere cosa accadrà.












































